Sara Taricani

Portami il girasole ch’io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

Stelle cadenti (a due voci)

(*) Era una notte ed era buia, perché una notte che si rispetti deve esserlo.
Sorridevi, credo. O forse mi facevi boccacce, chi può saperlo. Era buio.
Ed eri bella, lo so, ma non posso dire quanto. Avessi avuto un cerino oggi potrei raccontarlo.
Sentivo solo il profumo dell’erba schiacciata e il tuo respiro mentre distesi sul [...]