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Archivio del Tag: partecipazione

Qui si fa sul serio

Roberta è stata la prima a scendere in campo. La più giovane e la più forte, visto?
Rubacchio uno stralcio di conversazione al telefono con lei quando vi dico che molti presenti sono caduti dalle nuvole, convinti com’erano che il taglio dell’ICI fosse un regalo (?!) del nostro nuovo premier.
Il nemico della civiltà non è solo [...]

Beyond the mirror

Leopardi ha cercato di convincerci dell’insensatezza dolorosa della vita umana,ma mai come oggi posso dirmi soddisfatta di essere qui, VIVA, in questo momento, con le mani strette in cerchio insieme a tanta gente. Un anno fa una persona a me molto cara mi disse che l’unico modo per superare i miei problemi era quello di [...]

Il gioco in Rete

Da alcune letture di questo ultimo periodo estrapolo una riflessione molto stuzzicante del linguista Lorenzo De Carli.
Le dinamiche che coinvolgono la Rete e l’utente avrebbero una forte affinità con quelle che concernono il gioco e il giocatore.
Non è pertinente che il giocatore si atteggi nei confronti del gioco come verso un “oggetto”. Infatti il gioco [...]

E magari si vede

Stamattina un sole caldo carezzevole. Era davvero un invito a respirare appieno la giornata.
Tant’è che ero talmente concentrata a non perdere un dettaglio delle personalità premiate che adesso non saprei davvero come spiegarvi l’emozione che si prova.
Intanto le voci degli attori che hanno omaggiato Enzo Biagi. Voci normali e sapientemente intrecciate, ma le parole. Quelle [...]

La 111′ provincia

Leggo sull’Unità (via Antonio) :
C’è una provincia in più nel Giro dell’Italia di Walter Veltroni. La centoundicesima. Per visitarla non serve il camper, ma un computer. Il leader del Pd lo farà nella notte fra giovedì 27 e venerdì 28 marzo. È la provincia dei bloggers, dei videoamatori, delle twitterate e delle foto su [...]

Le idee migliori sono proprietà di tutti

(Il titolo è un aforisma di Seneca)
Da qualche settimana seguo molto gli approfondimenti televisivi. Denunce, inchieste, tavole rotonde, apologie.
Il denominatore comune di questi programmi è la disarmonia babelica: liti polifoniche, dissertazioni populistiche o disforicamente nebulose. Anzi, più che disarmonia direi un relativismo incallito: ognuno con la sua verità, con i suoi dati statistici, con la [...]