La novità della settimana : YouDem Commerce
Postato il | Ottobre 14, 2008 | 1 Commento
Oltre il post del bravo Marco Careddu vi segnalo le sagge riflessioni di Antonio Vergara.
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Sessualità libera consapevole e sicura
Postato il | Ottobre 11, 2008 | 22 Commenti
Doloroso pensare che al continuo abuso della sessualità femminile nelle campagne pubblicitarie corrisponda, oggi più che mai, una scarsa conoscenza del corpo e quindi uno scarso rispetto della persona.
Alcuni esempi come la campagna ScopriTorino, post impietosi di blog militanti o amici, come nel caso di Paola e Luca, attestano quanto miseramente la creatività dei pubblicitari spesso si esaurisca nell’esibizione grossolana di attributi femminili incastonati in infelici doppi sensi.
L’altra faccia del bombardamento maschilista è, né più né meno, una profonda ipocrisia sulla sessualità.
Secondo una recente indagine promossa da SIGO, l’educazione sessuale è ritenuta “inutile” per il 50% dei giovani mentre per 2 su 3 è compito della donna “non correre rischi”. In un quadro del genere, a cui è da sommare la riduzione del numero (già esiguo) di consultori, ci sono tutti i presupposti per un grave degrado sociale prima che culturale.
( Piccola curiosità : troverete nel comunicato stampa il nome della d.ssa Graziottin. Eh sì è proprio lei. )
Dopo il picco raggiunto nel 1999 la vendita dei preservativi è crollata, e oggi siamo ai valori di 14 anni fa; in compenso le malattie sessuali come la Clamydia sono in aumento, soprattutto nella fascia 15-25 anni, così come la vendita della pillola del giorno dopo. Per quanto riguarda l’aborto nelle under 20, poi, siamo tornati ai valori degli anni ‘80.
Alla luce di tutto questo non possiamo restare indifferenti. Soprattutto chi vive la Rete può promuovere concretamente un po’ di consapevolezza.
Le Malefimmine, in particolare, hanno diffuso un opuscolo molto utile al fine di orientare le donne, ma anche gli uomini, verso un approccio meno superficiale alla sessualità; “sono parole chiare, esaurienti, e non eccessivamente tecniche, che [...] costituiscono un ottimo input per una maggiore conoscenza del proprio corpo e per salvaguardare la propria salute”, come si legge nell’introduzione del Dott. Gerlando Fasulo, specialista in Ostetricia e Ginecologia.
Si tratta di un doc a cui ho aggiunto il formato pdf per una consultazione più agevole online. Se volete, diffondetelo anche voi.
(PDF) opuscolo_informativo
(DOC) opuscolo-informativo
Tags: comunicazione > consapevolezza > corpo > donne > educazione sessuale > informazione > malattie sessuali > rispetto > sessismo > sessualità
La preveggenza di Pasolini
Postato il | Ottobre 9, 2008 | 4 Commenti
Credo che rimarrete molto sorpresi, se non turbati, dalla precisione con cui Pasolini individua le peculiarità e gli obiettivi della comunicazione di massa.
… io vedo chiaramente il terrore negli occhi degli annunciatori e degli intervistati ufficiali.
Non va pronunciata una parola di scandalo, praticamente non può essere pronunciata una parola, in qualche modo, vera.
Tags: comunicazione > informazione > media > Pasolini > riflessione > televisione
L’arte della seduzione - appendice
Postato il | Ottobre 7, 2008 | 17 Commenti
Partendo da un’esperienza vera di una giovinetta che vive i nostri tempi, elaboro una situazione-tipo, idealmente corollario alle già note lezioni di seduzioni del maestro Ravasio Frustalupi. Mi auguro che sia di supporto alle fanciulle e possa offrire utili suggerimenti ai seduttori.
Spesso la gentil giovinetta che sceglie di lavorare come freelance crede di individuare la chiave del successo nel rendersi costantemente reperibile.
La gentil giovinetta che, di sabato pomeriggio, riceve inaspettatamente una telefonata da parte di un nuovo gentiluomo, collaboratore o cliente, dovrebbe sacrificare con il sorriso parte dello shopping selvaggio e il tè programmato con la sua accompagnatrice.
In casi eccezionali, il gentiluomo può chiedere un incontro quel pomeriggio stesso, in virtù della riservatezza delle questioni di lavoro, e la giovinetta dovrebbe accettare sempre con il sorriso, nonostante sospetti che la congestione dei collegamenti stradali possa giocare a sfavore sulla puntualità promessa dal gentiluomo.
Capita che la gentil giovinetta, in attesa del gentiluomo, apra il suo ombrellino alle prime gocce di pioggia autunnale, e passeggi sul selciato illuminato del corso, mentre i passanti con il capo scoperto corrono come saette per trovare riparo. Solitamente, non immagina, la gentil giovinetta, che, in quella confusione, può essere intercettata da famelici avventurieri.
Può riuscire a schivarne uno che nel 50% dei casi simula goffamente un attacco di cuore, ma potrebbe ricevere piccoli urti o spinte da un gruppetto di mascalzoni, stretti sotto lo stesso ombrello scuro, che azzardano strane proposte di affiliazione.
La giovinetta, a questo punto, capisce che deve mantenere la guardia alta, fin quando il gentiluomo non arriverà. Magari il suo proverbiale sorriso si spegnerà nella preoccupazione, ma in quel preciso momento è altamente probabile che riceverà la telefonata del gentiluomo che la rassicura sul suo arrivo entro pochi minuti.
Così rincuorata, la gentil giovinetta torna a passeggiare lieta, pur sotto la pioggia battente. Ma un duro assalto sta per essere compiuto, complice la sua leggiadra disattenzione. In pochi attimi, l’avventuriero più infido in assoluto si catapulta, discretamente fradicio, al suo morbido fianco affermando bruscamente la volontà di fare un pezzo di strada con lei.
La giovinetta, con sguardo atterrito, può scegliere tra colpire il naso già storto del filibustiere con il manico dell’ombrellino o declinare con il sorriso la veemente richiesta. È comunque preferibile che la giovinetta si allontani con grazia, pur esprimendo il suo fermo rifiuto.
A questo punto c’è poco da aggiungere che non si sia già capito:
I gentiluomini, a meno che non siano molto simili a Raoul Bova, non dovrebbero mai adottare tattiche cotanto irruenti; la condivisione dello spazio sotto l’ombrello, in virtù dell’intimità che essa implica, è una conquista strategica che va tramata con molta cura.
Update Carrefour: servizio al tg3
Postato il | Ottobre 5, 2008 | 7 Commenti
Un altro felice passo, testimoniato da questo breve video, verso la sensibilizzazione e il rispetto della diversità.
Tags: autismo > Carrefour di Assago > comunicazione > denuncia > discriminazione > giornalismo > ignoranza > informazione > responsabilità > rispetto
New media e divulgazione
Postato il | Ottobre 2, 2008 | 9 Commenti
Grazie a Francesco che mi ha segnalato via mail un Guzzanti molto perspicace.
Tags: comunicazione > confronto > digital divide > divulgazione > informazione > internet > web

