Sara Taricani

Portami il girasole ch’io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

Fenomenologia del sorpasso in retromarcia

Scrivo questo post, ma potrebbe essere una lettera. Ogni tanto mi soffermo sul numerino dei feed qui a destra. Siete una 70ina a fasi alterne. Conosco solo alcuni di voi effettivamente, e un po’ mi dispiace, soprattutto per il mio grande ideale della conversazione e della connessione. Non so dire quindi cosa pensate di questo [...]

L’influenza subdola di internet

In quest’ultimo periodo si è parlottato molto con amici e parenti di sfera tecnologica. Complici gli smart phone, le nuove chiavette per i portatili, esigenze e problematiche variopinte, spesso ci siamo ritrovati in discussioni amabilmente leggere e gossipeggianti su internet.
È il segno dei tempi, tant’è che recentemente mi sono sorpresa di notare che fino a [...]

Self-service

Il proprietario di un ristorante, alla conclusione di un evento celebrativo, decide di esporre al centro del banchetto un carrello pieno di superalcolici.
Self-service.
Nel giro di qualche minuto il carrello attira come il miele molti ragazzotti e anche alcuni meno giovani, ma fedeli al richiamo della bottiglia. Nessuno controlla. Dopo un paio d’ore qualcuno si sente [...]

Cammeo

Ci sono eventi che, davvero per quanto sono sgradevoli, si vorrebbero ignorare.
Per un certo periodo è possibile, ma prima o poi bisogna affrontarli. Torto, ragione, meriti, colpe spesso si mischiano causando come un imbarazzo con sé stessi. Dopo un fallimento, in particolare, mi sento investita di tante sensazioni, la più forte è la paura di [...]

Colpi bassi

L’attuale governo sta provvedendo a tagliuzzare fondi su fondi per coprire i 3 miliardi stanziati per eliminare ICI e allungare l’agonia di Alitalia.
Paola stila un elenco dettagliato che vi invito a esaminare.
Intanto vi anticipo che sono state svilite infrastrutture fondamentali come i trasporti, la sanità, la rete idrica. Tartassata nuovamente la banda larga. Allontanati ancora [...]

Il prete ha sempre ragione

C’è una cosa in particolare che ricordo del nonno ed è il suo convinto anticlericalismo.
Quando ero già grandicella mi raccontava che durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale parroci & co. gozzovigliavano a destra e a sinistra mentre la povera gente pregava e pregava e andava in pellegrinaggio a stomaco vuoto e con le [...]

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