Lo psicologo ci salverà
Posted on | ottobre 21, 2009 | 7 Comments
Può capitare nella vita di imbattersi in uno psicologo. Ti trovi a una cena, in un negozio, sei con degli amici, insomma in una qualunque occasione fortuita può capitare di conoscere uno psicologo.
Se poi è del tuo stesso sesso e ha un sorriso serafico e comprensivo e fa anche qualche battuta brillante, è fatta. Questa persona sì che ha una chiave di comprensione di tutto rispetto. Certamente, è in grado di razionalizzare ogni cosa incomprensibile che accade.
Quelle cose che appunto tu, coinvolto come sei, ci metti settimane a sbrogliarle, e ti chiedi ma perché perché ho ricevuto questo trattamento da quella persona? Perché perché ho quei blocchi/ quelle debolezze/ quei difetti lì che non riesco a superare? Perché perché?
Interrogazioni più o meno spossanti a cui, magari, riesci anche a trovare delle risposte, dopo aver percorso spirali e spirali di perlustrazioni interiori.
Però sono risposte fragiline, anemiche. Mancano di quel piglio duro, risolutivo che solo uno sguardo coraggiosamente oggettivo sulla realtà può regalare.
E tu lo sguardo coraggiosamente oggettivo non ce l’hai, perché sei ancora distratto dalle piccole illusioni che di tanto in tanto vedi penzolare. Belle e sembrano anche di una resistenza singolare, per non dire provvidenziale. E tu ti ci aggrappi eh, come si fa a resistere. Però, inesorabilmente nel momento in cui ti ci abbarbichi retrocedi anche, come nel gioco dell’oca.
E insomma, è proprio una vitaccia.
Però quando hai uno psicologo davanti, le prospettive possono cambiare! E se lo psicologo ti chiede, così, di parlare un po’ della tua vita con fare interessato, è la tua occasione!
Allora ti impegni tantissimo e cerchi di sintetizzare sennò si annoia e scegli con cura le parole e va a finire che riveli anche delle cose che i tuoi confidenti non sanno. Piccole debolezze che tu hai omesso per il quieto vivere e che loro coerentemente ti rimprovererebbero, però davanti ad un conoscitore della psiche cerchi di essere onestissimo. Perché, effettivamente, che input potrebbe darti se non sei preciso nell’esposizione?
Quando finisci di parlare non puoi non notare che lo psicologo continua a guardarti negli occhi, molto molto concentrato. E quando meno te lo aspetti verrai colpito dalla dirompenza delle seguenti sentenze:
- uhm credo che questo lavoro ti porti molto stress.
- uhm credo che questa persona non sia quella giusta per te.
- uhm credo che questa situazione sia un po’ opprimente.
E la tua vita non sarà più la stessa…
Comments
7 commenti to “Lo psicologo ci salverà”
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ottobre 21st, 2009 @ 23:40
Non conta quello che ti dice uno psicologo o uno psicoterapeuta, conta ciò che fai tu, quanta energia ci metti a capire i tuoi problemi e i tuoi limiti, e poi eventualmente sistemarli per bene. La vita è in mano tua. Non illuderti che siano gli altri a risolvere le tue cose. Al limite, possono essere la scintilla che fa poi scatenare il fuoco.
ottobre 21st, 2009 @ 23:40
Ah! Io invece sono un risolutore di problemi:
Cambia lavoro
Cambia persona
Esci dalla situazione
Fatto!
ottobre 21st, 2009 @ 23:47
Ho giusto uno stock a prezzo di vero affare di psicologi conoscitori della vita.
Te lo spedisco a casa?
ottobre 22nd, 2009 @ 00:34
La predisposizione a credere è fondamentale.
Avresti accettato con altrettanta tranquillità l’esatto opposto.
ottobre 22nd, 2009 @ 16:21
Facciamo a capirci.
I post di Sara sono sempre perfetti, lungimiranti, ironici e con quello stiletto che centra il problema.
In questo non rivengo, svengo. Il limite, si sa, è in chi legge.
Se è da considerare una postilla ad un incontro avvenuto che fa riflettere, ben venga, altrimenti mi spavento.
Tutta questa attenzione maniacale ai contenuti, così tipicamente tipica di una mente rovinata dai ragionamenti sovrastrutturati (sì, insomma, dall’università così com’è), che tanto poco – se non proprio niente – giova al superamento dei nostri blocchi non può essere una cosa seria. Non può esserlo davvero.
Ditemi che non è vero.
il caveat: tutto questo è scritto da uno che, dopo giurisprudenza, si è scritto a psicologia, che affronta con un piglio decisamente diverso da quello dello studente.
novembre 17th, 2009 @ 10:46
Io penso semplicemente che i cretini sovrabbondino sempre, ovunque e in qualsiasi campo, e che in questo la categoria degli psicologi non faccia affatto eccezione. La sopravvalutazione di una categoria è un pregiudizio, tanto quanto la sua sottovalutazione.
novembre 18th, 2009 @ 00:02
Zoe,
hai proprio ragione
(grazie della visita)