Solidarietà all’Abruzzo
Posted on | aprile 6, 2009 | 14 Comments
Vi segnalo un gruppo aperto a segnalazioni, appelli e dibattiti sul terremoto che ha messo in ginocchio L’Aquila.
Speriamo di renderci utili in qualche modo.
Se non avete un account su FriendFeed e volete partecipare al flusso delle informazioni vi assicuro che registrarvi è semplicissimo e gratuito. O eventualmente palesatevi qui nei commenti.
UPDATE: è stato creato un wiki con lo stesso obiettivo solidaristico e aggregativo.
UPDATE 2: l’Unione Degli Universitari aquilani ha allestito una pagina piena di riferimenti utili.
Category: Comunicazione di servizio
Tags: Abruzzo > aiuto > friendfeed > l'aquila > social network > solidarietà > terremoto
Tags: Abruzzo > aiuto > friendfeed > l'aquila > social network > solidarietà > terremoto
Comments
14 commenti to “Solidarietà all’Abruzzo”
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aprile 6th, 2009 @ 16:02
Stamattina quando ho letto il tuo post non avevo ancora letto le tragiche notizie. Tutta la mia solidarietà all’Abruzzo.
aprile 7th, 2009 @ 07:13
l’unione di solito fa la forza
in questo caso fa da aiuto umanitario
tutto quello che potranno fare i blogger lo faranno
vedo i tuoi link
mille grazie
aprile 7th, 2009 @ 12:13
Con l’Udu, stiamo tenendo aggiornata questa pagina con tutti i punti di riferimento per donazioni, soccorsi, aiuti, raccolte e generi d’emergenza:
http://www.uduaq.org/07/2009/04/07/terremoto-a-laquila-cosa-fare/
aprile 7th, 2009 @ 19:12
presente
aprile 9th, 2009 @ 09:21
mi unisco!
aprile 9th, 2009 @ 16:03
Premetto che ho segnalato questo wiki anch’io nel mio blog e che guardo allo strumento del wiki con estrema simpatia.
Ma con i vari tentativi di sciacallaggio che sono in corso in Abruzzo e anche altrove, forse è uno strumento un po’ rischioso se non supervisionato più che bene. Che ne pensate?
È due pomeriggi che sto segnalando ai carabinieri vari siti di phishing che fanno raccolte fondi per l’Abruzzo o che danno falsi allarmi. Per fortuna che qualcuno, prima di cascarci come temo facciano in molti, ce li segnala giù alla protezione civile.
Inizio a temere che i siti gestiti tramite wiki possano rivelarsi un pericolo in proposito
.
Il mio consiglio principale rimane che prima di qualsiasi azione, è indispensabile prendere contatto (possibilmente telefonico se non di persona) con le associazioni e/o gli enti e verificare sempre l’ufficialità dell’informazione che si ha.
aprile 9th, 2009 @ 16:11
Che tristezza… come fanno ad esserci persone in grado di concepire idee sciacalle così vergognose
aprile 9th, 2009 @ 16:19
Guarda.
È una cosa che bisognava aspettarsi. In fin dei conti in queste tragedie ci sono sempre stati.
Per fortuna che anche le forze dell’ordine se l’aspettavano e, per quel che riescono, sembra che si stiano muovendo bene e anche molto velocemente.
Se poi vogliamo stupirci di quanto possano essere assurdi alcuni aspetti della natura umana… beh, sono abbastanza interdetto anch’io :/.
aprile 9th, 2009 @ 19:40
@maury:
come è scritto nel disclaimer del wiki la risorsa non è ufficiale, ma cerca di ordinare le segnalazioni più utili.
Ad ogni modo ognuno di noi quando inserisce una segnalazione, perchè come ben sai la forza del wiki è proprio nell’elemento collaborativo, verifica l’attendibilità delle fonti:)
Ma perchè non ci raggiungi su friendfeed e partecipi allo stream della stanza pro terremotati?
Un abbraccio:)
aprile 10th, 2009 @ 00:06
Certo. Ognuno ha il dovere di controllare l’attendibilità di quello che inserisce, come dici tu.
Ma non è proprio quello che intendevo. Cosa succederebbe se uno “sciacallo” iniziasse ad inserire informazioni sul wiki? Ad esempio inserisse un sito phishing. Gli altri se ne accorgerebbero subito?
aprile 10th, 2009 @ 15:27
maury,
DOBBIAMO accorgerci subito di un eventuale infiltrato. Infatti è un rischio molto alto che non possiamo trascurare. Ottimizzare il controllo del contenuto è la nostra priorità assoluta:)
aprile 11th, 2009 @ 22:03
Avete la mia solidarieta’.
Un abbraccio.
Auguri.
Vale
aprile 12th, 2009 @ 21:47
[...] situazione attuale di emergenza facilmente si trovano sul web risorse davvero esemplificative. Ve ne segnalo solo alcune, pescate [...]
giugno 25th, 2009 @ 17:27
[...] Il mio articolo: "Trema la terra: trema il web", scritto con la collaborazione di Sara Taricani [...]