Sessualità libera consapevole e sicura
Posted on | Ottobre 11, 2008 |
Doloroso pensare che al continuo abuso della sessualità femminile nelle campagne pubblicitarie corrisponda, oggi più che mai, una scarsa conoscenza del corpo e quindi uno scarso rispetto della persona.
Alcuni esempi come la campagna ScopriTorino, post impietosi di blog militanti o amici, come nel caso di Paola e Luca, attestano quanto miseramente la creatività dei pubblicitari spesso si esaurisca nell’esibizione grossolana di attributi femminili incastonati in infelici doppi sensi.
L’altra faccia del bombardamento maschilista è, né più né meno, una profonda ipocrisia sulla sessualità.
Secondo una recente indagine promossa da SIGO, l’educazione sessuale è ritenuta “inutile” per il 50% dei giovani mentre per 2 su 3 è compito della donna “non correre rischi”. In un quadro del genere, a cui è da sommare la riduzione del numero (già esiguo) di consultori, ci sono tutti i presupposti per un grave degrado sociale prima che culturale.
( Piccola curiosità : troverete nel comunicato stampa il nome della d.ssa Graziottin. Eh sì è proprio lei. )
Dopo il picco raggiunto nel 1999 la vendita dei preservativi è crollata, e oggi siamo ai valori di 14 anni fa; in compenso le malattie sessuali come la Clamydia sono in aumento, soprattutto nella fascia 15-25 anni, così come la vendita della pillola del giorno dopo. Per quanto riguarda l’aborto nelle under 20, poi, siamo tornati ai valori degli anni ‘80.
Alla luce di tutto questo non possiamo restare indifferenti. Soprattutto chi vive la Rete può promuovere concretamente un po’ di consapevolezza.
Le Malefimmine, in particolare, hanno diffuso un opuscolo molto utile al fine di orientare le donne, ma anche gli uomini, verso un approccio meno superficiale alla sessualità; “sono parole chiare, esaurienti, e non eccessivamente tecniche, che [...] costituiscono un ottimo input per una maggiore conoscenza del proprio corpo e per salvaguardare la propria salute”, come si legge nell’introduzione del Dott. Gerlando Fasulo, specialista in Ostetricia e Ginecologia.
Si tratta di un doc a cui ho aggiunto il formato pdf per una consultazione più agevole online. Se volete, diffondetelo anche voi.
(PDF) opuscolo_informativo
(DOC) opuscolo-informativo
Tags: comunicazione > consapevolezza > corpo > donne > educazione sessuale > informazione > malattie sessuali > rispetto > sessismo > sessualità
Comments
22 Responses to “Sessualità libera consapevole e sicura”
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Ottobre 11th, 2008 @ 21:58
brava Sara, affronti dei temi importanti
Ottobre 12th, 2008 @ 14:21
Purtroppo è un fenomeno principalmente italiano: ormai la mercificazione dell’immagine femminile è uno standard su qualunque media, in primis in televisione.
Si forniscono messaggi errati sia alle nuove che alle vecchie generazioni.
Le nuove, acquisiscono know-how su quella che io chiamo “teoria del nulla”, ovvero “cura la tua immagine, impara a litigare e cercati la tua fetta di spazio in qualche talk-show da 2 soldi”.
Le vecchie assumono una visione distorta della gioventù odierna che, oltre al vallettismo, tronismo e quant’altro si possa definire, al contrario ha molto di più rispetto al passato, solo che non riesce a gestirlo al meglio, perchè i canoni di utilizzo trasmesso sono errati.
Purtroppo c’è ben poco da dire o da fare, ormai
Ottobre 13th, 2008 @ 11:09
dunque, leggendo il uto post potrei dire di essere d’accordo sull’educazione sessuale e il fatto di sensibilizzare i ragazzi sulle problematiche del sesso e del “come viverlo in modo maturo”, ma per le pubblicità sono dell’avviso che è inutile continuare a accusare il maschilismo com e il male della società, la sostanza è che gli uomini sono tutti allupati e le donne sono provocatrici ! questo dalla notte dei tempi!! stop!
Poverine le donne!! ooohh come mi fanno pena tutte quelle donne che si mettono nude nei calendari per 2 soldi!! si certo loro sono solo strumenti del malcostume di oggi!! vero!! povera Canalis, Marcuzzi, Yespica, etc etc etc….. commoventi!!
In questi casi a me semmbra solo l’uomo strumentalizzato!!!
Ottobre 13th, 2008 @ 19:07
Ottima cosa davvero. Peccato che in Italia ci si rivolga o si tengano in considerazione persone che non dovrebbero divulgare nulla, come la Graziottin
Ottobre 13th, 2008 @ 19:55
Alex devo dire che non hai tutti i torti sulla frase finale. nel senso che, più che l’uomo, è la stupidità dell’uomo o la sua debolezza ad essere strumentalizzata, però è anche vero che è brutto per una donna o per una giovane donna vedersi riprodotta in stereotipi che la vedono con le mani nella farina o a strofinare macchie di caffe su maglie bianche di figli “maschi”, guarda caso. Per non parlare della pubblicità di auto in cui campeggia alla fine la scritta ” TORNATE AD ESSERE DONNE” ,riferito ad una che aveva il sedere incartato e si lasciava fischiare dietro, ti sembra giusto? Poi alla fine le showgirl fanno quel che cavolo vogliono ma sono una minoranza e trovo ingiusto stare ancora a proporre stereotipi femminili ormai antiquati e prettamente casalinghi all’interno delle pubblicità.
Ottobre 14th, 2008 @ 12:27
@Alex: il discorso è complesso. Ti linko una risorsa molto interessante
http://pierluigizanata.blog.lastampa.it/il_mio_weblog/2008/10/un-salvaslip-pe.html
In realtà è il sistema che corrobora una concezione ancora maschilista. In questo sistema le donne riescono ad avere popolarità e successo economico più facilmente se diventano oggetti sessuali.
Quante donne scelgono la fatica minore? Sembrerebbe un buon numero di soubrette e starlette.
Ma quante donne scelgono di lottare per affermarsi nella loro quotidianità ad armi pari con gli uomini? Un numero enorme, anonimo ma non invisibile.
Ottobre 14th, 2008 @ 18:02
fa testo il fatto che oggi un pazzo mi ha toccato il sedere,sentendosi in diritto di farlo evidentemente ed è fuggito??
Ottobre 15th, 2008 @ 01:17
prendetemi per maschilista ma per me la parità tra uomo e donna non c’è mai stata, non c’è e non potra mai essere, ma non per il fatto che le donne sono inferiori e cose del genere, solo per il fatto che l’uomo e la donna sono diversi!! punto e basta!! ognuno ha dei ruoli ben definiti nell’umanità, questi ruoli raramente possono interagire.
Io la penso cosi….per me questo non è maschilismo ma solo la constatazione della realtà!
Quindi basta con questa banalità del maschilismo sciatto edella parità insensata…
scusate la provocazione….non ho voglia di accendere incendi dolosi!! eheheh
Ottobre 15th, 2008 @ 01:21
@ Roberta: no quello è solo un deficiente, ed è tale toccandoti il cuolo ma anche quando si sveglierà la mattina da solo!! che significa????
Ottobre 15th, 2008 @ 01:23
@Roberta, scusa, anche a me ieri una mi ha toccato il culo, e allora?? succede!! e mica mi me la sono presa con la società femminista nel mondo!!
Ottobre 15th, 2008 @ 11:30
@alex: la parità si fonda su un presupposto fondamentale cioè uguali dignità e opportunità.
Con il pretesto dei ruoli ben definiti non solo le donne sono state discriminate pesantemente, ma la società stessa ha perso un grande potenziale.
Ottobre 15th, 2008 @ 11:49
dignità ok, opportunità mah, non saprei…
non ce la vedrò mai una donna muratore mi dispiace, non ce la vedro mai una donna militare, una donna manager….bho
Si è vero che la società ha perso un grande potenziale, ha perso il ruolo della famiglia e della maternità ;infatti i figli o non si fanno più o vengono sbattutti negli asili nido , alle nonne, suocere etc etc…
Penso che questo sia la perdita piu importante creata dalla fissa della parità a tutti i costi!!
Ottobre 15th, 2008 @ 15:51
difficile rispondere a chi la pensa in questa maniera. Forse neppure me ne frega anche perchè io ragiono come mi pare e non mi interessa piu modificare il pensiero altrui o tentare di farlo. Voglio precisare soltanto che NON NE HO FATTO UNA QUESTIONE DI FEMMINISMO INTERNAZIONALE per la cosa della toccata di culo,quindi non mettermi in bocca cose che non ho detto perchè il guaio di chi la pensa come te è proprio quello di mettere in evidenza un vittimismo che NON ESISTE. Poi alla fine sai che ti dico? Il problema non è il mio,perchè io continuerò a spaccarmi il sedere all’università o nel mondo del lavoro e cercherò sempre il compromesso, ma FORSE RIPETO FORSE il problema sarà il tuo che con le tue convinzioni inamovibili,dovrai trovare una donna ,una partner PER LA VITA, che accetti le TUE visioni DI DISPARITà SESSUALE che prevedono lei dietro ai fornelli ad allattare e a caricare lavatrici perchè QUELLO è IL POSTO CHE LA SOCIETà E LA STORIA DEL MONDO e le persone che la pensano cosi le hanno inculcato per forza di cose.
Ottobre 15th, 2008 @ 22:55
Via col flame!
Lo smorzo subito segnalando un sito quasi OT (Sessualità: c’è - Orgolio maschile: c’è):
http://www.curiosite.com/condometric
Ottobre 16th, 2008 @ 01:07
io non parlavo di lavatrici !!! e non ho detto che le donne sono stupide , non possono studiare e cavoli vari….ora si iniziano con le banalità….non ho volgia di litigare…..
Ottobre 16th, 2008 @ 01:11
e cmq dicendo propprio l’ultima, io tutta st’inferiorita e maschilismo non lo vedo proprio e non l ho mai visto!! nella mia famiglia hanno comandato sempre le donne rovinando discendenze intere, e vedo sempre piu pecoroni maschi dietro, come cagnolini, alle donne!!
le donne hanno sempre comandato nell’umanità!!! l hanno fatto e lo fanno.. in modo invisibile… ma lo fanno!!
basta con questo vittimismo!!!
Ottobre 16th, 2008 @ 13:09
@Alan: il tuo tentativo di smorzamento è un po’ deboluccio lasciatelo dire
@alex: il fatto è che esistono già donne che fanno lavori di fatica o dirigenziali. Non credo sia questo che pregiudichi la famiglia. O perlomeno non credo che la presenza costante della donna in casa sia garanzia di qualche stabilità.
Del resto, oggi, quante donne possono permettersi di non lavorare? Più che un capriccio è una necessità.
Ottobre 18th, 2008 @ 00:55
Alex: lo so che per “loro” non cambia niente, ma io ti capisco perfettamente. Sono con te.
Beh, dopotutto sono maschio anche io, è normale che sia d’accordo. Ma tanto questo mondo è al 51% maschio, abbiamo buone probabilità!
Ottobre 22nd, 2008 @ 20:28
Cara Sara,
forse vorresti ch’io fossi più delicato, meno esplicito, romantico, direi. Ma non posso non esserlo per un semplice motivo. Tutto, o quasi, gira intorno a quella cosa che sta in mezzo alle gambe di voi donne e per la quale gli uomini farebbero (fanno) pazzie. Perdona la schiettezza. Ma trovami qualcuno (uomo) che non la pensi così. E ti patgherò una cena.
Ottobre 23rd, 2008 @ 00:40
@Alberto: il problema è che tra quelle pazzie va annoverato, sempre più spesso, anche il peggio che gli uomini possono dare in termini di violenze e coercizioni.
Ottobre 23rd, 2008 @ 02:58
sara sei molto disarmante direi!! ma con molto bon ton!!
Ottobre 25th, 2008 @ 18:48
[...] che la scelta del fisico perfetto sembra ricalcare canovacci di recente memoria, e questo mi distoglie un po’ dal capire la portata provocatoria di questa nuova campagna. E [...]