Fumo negli occhi
Posted on | agosto 27, 2008 | 11 Comments
Qualche giorno fa, al mare, una bimbetta di 4 anni mi mostra orgogliosa il suo collo del piede. La madre mi rivela che a Roma il collo del piede impazza. È la moda del collo del piede, se hai il collo del piede ben accentuato hai le carte in regola per diventare qualcuno. Ma non lo vedi il programma di Maria De Filippi? Risatina ammiccante alla figlia.
Stavo pensando, ma vorrei anche il vostro punto di vista, che questi reality che gravitano intorno alle accademie artistiche cercano di veicolare astrazioni ben mirate: la disciplina, l’eleganza, la creatività, la bellezza. Il successo, il riscatto.
È la nuova miniera, l’arte. O la nuova utopia.
Comments
11 commenti to “Fumo negli occhi”
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agosto 27th, 2008 @ 08:54
è il nuovo modo per :
1 sfoltire le facoltà.
2 riempire i manicomi.(ovvero mi ci recherò presto)
3 incrementare l’emigrazione italiana.
Cazzo il collo del piede tzè..come la vicina di casa che vorrebbe che sua figlia gia parlasse di kant e siccome dice solo bau bau passa tutto il giorno ad insegnarle miao miao. Tra chi vuole il genio ,l’enfant prodige e chi vuole la star qua stiamo messi bene con i futuri complessati…
agosto 27th, 2008 @ 09:34
eheheh Sara perchè non cambi il nome al blog e lo chiami Provocadora? (liberamente ispirato a Mariela)
agosto 27th, 2008 @ 12:49
@Roberta: effettivamente il rischio è proprio quello di creare un esercito di complessati, “senza carte in regola” (cit. sopra) per il futuro…
@Vugan: provocadora mi piace, ma non vorrei che creasse un altro genere di aspettative
agosto 28th, 2008 @ 00:18
Ah ah ah, provocadora! Infatti, meglio non usare quel nome…
Però c’è gente suonata in giro, caspita.
agosto 28th, 2008 @ 12:55
@Sara e Mariela
Eheheheh ma siete maliziose… io pensavo ad altro… Però avete ragione, meglio non usarlo
agosto 28th, 2008 @ 17:32
mariela cara dov’eri??????
agosto 28th, 2008 @ 17:49
… a fare l’exploradora
agosto 29th, 2008 @ 16:51
Aveva ragione Karl Popper quando affermava che la TV e’ una cattiva maestra.
Vale
PL
agosto 29th, 2008 @ 17:30
Caro Pier Luigi,
a mio dire, il problema è proprio che la TV diventa una maestra di qualcosa. In realtà dovrebbe semplicemente intrattenere.
Pensare che le logiche mediatiche insegnino qualche valore (o disvalore che sia) mi fa rabbrividire.
Che una madre sogni per la figlia il successo lavorativo è perfettamente normale, certo, ma che lo sogni in funzione di qualche conditio sine qua non scaturita da un reality show, mi sembra patetico.
Vale:)
settembre 1st, 2008 @ 15:57
“il problema è proprio che la TV diventa una maestra di qualcosa. In realtà dovrebbe semplicemente intrattenere.”
Se leggi la “Tv cattiva maestra” di Popper capisci che non e’ possibile.
La soluzione e’ una sola filtrare i programmi tv, io da almeno 5 anni guardo solo alcune trasmissioni e sostanzialmente a volte perdo la possibilita’ di dialogare di programmi trash, ma ne risparmio in salute mentale.
Jak
settembre 1st, 2008 @ 23:24
@Jakala:
Guarda, proprio stasera, mentre facevo zapping, mi sono imbattuta in un programma allucinante su rai3 che metteva in contrasto le vacanze di un ricchissimo del nord con quella di un poverissimo napoletano.
Due estremi scelti solo per creare stridore in pieno stile televisivo, non certo finalizzati ad una qualsivoglia dialettica costruttiva.
Off