Sara Taricani

Portami il girasole ch’io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

Lo sai che i papaveri son alti alti alti

Posted on | Luglio 30, 2008 |

Ho lasciato il feed reader a riposo per qualche giorno e ora che lo riapro praticamente ribolle come un pentolone. Delle tante idee che vorrei sviluppare prossimamente per ora mi soffermo solo, e non potrei fare altrimenti, sull’effetto valanga che il famigerato Taglio dell’Ici sta portando nelle nostre vite.
Bisogna sacrificare qualcosa e sembra coerente scegliere tra ambiti vitali (sennò che gusto c’è?), come l’assistenza sanitaria, e sforbiciare tra fasce di popolazione, sempre più allo sbando e indifese, che lottano contro il precariato e l’indigenza.
Ne parlano già le amiche Veru e Paola che linkano risorse interessanti.

Io aggiungo un paio di considerazioni fugaci. Poco fa ho letto su Mediavideo che secondo recenti statistiche il consenso del nuovo governo raggiunge tra la popolazione il 60% e più. Il Premier è soddisfatto di cotanta consapevolezza da parte degli Italiani.
Considerando che il media in questione, di contro, non è solito illustrare statistiche relative a Tagli Vergognosi e Sforbiciamenti Selvaggi, temo che stiamo accarezzando un limbo di distorsione molto vicino a quegli scenari orwelliani che di tanto in tanto richiamo alla mente.
Allora mi chiedo: il rischio più grande non potrebbe essere la guerra tra di noi, tra le nostre visioni? Come possono convivere o, comunque, fino a quando potranno convivere la convinzione di vivere nel Migliore dei Mondi Possibili e quella di avvicinarsi a una Crisi Economica e Democratica senza precedenti storici?

Comments

8 Responses to “Lo sai che i papaveri son alti alti alti”

  1. MademoiselleAnne
    Luglio 30th, 2008 @ 09:38

    Mediavideo non fa tanto testo perchè comunque è in mano a chi il Paese lo governa. Sia chiaro, non voglio fare dietrologia o altro ma ho la sensazione che in certi casi le statistiche, propinate in questo modo, servano solo a infondere sicurezza in chi sicurezza ricordiamoci che siamo in piena estate e la carenza di notizie si fa sentire quindi è bene puntare l’attenzione su una questione di fondamentale importanza per il paese: la percezione che il cittadino ha del suo premier. Non sulle leggi e sui decreti, ma sulla percezione… fini tattiche psicologiche:(

  2. Sara
    Luglio 30th, 2008 @ 10:28

    Buongiorno mia cara,
    il problema è che esistono diversi media che fanno un tipo di informazione molto simile a quello di mediavideo, e purtroppo poichè fanno numero fanno anche testo (non mi spiego altrimenti la vittoria alle recenti elezioni).
    Per questo motivo mi sono chiesta se un tipo di informazione sdoppiata e parallela possa portarci in realtà a uno scontro non tanto con il potere ma tra di noi…

  3. antonio vergara
    Luglio 30th, 2008 @ 16:47

    a me in solo otto ore si è rimpieto di 280 feed :-) mi sa che devo tagliare qualche ramo.

  4. Pier Luigi Zanata
    Luglio 31st, 2008 @ 11:56

    Bella domanda cara Sara.
    Domanda retorica perche’ gia’ conosci, conosciamo la risposta.
    La nostra e’ un’ epoca di disimpegno, inoltre siamo in un momento che per difenderci dalla strillata emergenza stiamo instaurando un sistema di governo basato sulla sorveglianza e su una costante opera di monitoraggio.
    Sicurezza, emergenza: paroline magiche, panacea di tutti i nostri mali.
    Se mi permetti questa parola emergenza e’ come la panna in cucina, una grande ruffiana perche’ copre tutti i sapori, cosi’ questa parola copre tutti i problemi nazionali.
    Si sta costruendo una societa’ chiusa, controllata da un esercito di guardiani armati, per impedire che si possa entrare nelle enclave del potere. E’ questa che si vuole proteggere. Importante e’ difendere il lusso profumato dal fetido squallore degli altri.
    Non disturbare il manovratore.
    Noi blogger dobbiamo continuare a fare la nostra informazione.
    Kant aspirava a una ”maggiore liberta’ umana secondo leggi, che facciano che la liberta’ di ciascuno possa coesistere con quella degli altri”. Non voleva uno Stato forte e neanche paternalistico. Oggi mi sembra che in Italia si stia andando, per le considerazioni soprascritte, verso uno Stato forte, paternalistico (emergenza immigrazione, ghe pensi mi, giustizia, ghe pensi mi, Alitalia, ghe pensi mi, falso in bilancio, ghe pensi mi, …)verso una dittatura strisciante.
    Dobbiamo contrastare questo.
    Come?
    Considerato che il futuro e’ comunque aperto noi blogger dobbiamo influenzarlo, cercando di coinvolgere i media a non essere servi sciocchi del ”padrone” ad avere la schiena dritta”.
    Considerato che, come diceva Karl Popper, il governo deve essere deposto senza spargimento di sangue, propongo la ”RIVOLUZIONE BLOGGERIANA”.
    Un abbraccio.
    Vale
    PL

    La nostra e’ un’ epoca di disimpegno, inoltre siamo in un momento che per difenderci dalla strillata emergenza stiamo instaurando un sistema di governo basato sulla sorveglianza e su una costante opera di monitoraggio.

    Sicurezza, emergenza: paroline magiche, panacea di tutti i nostri mali.

  5. Roberta
    Luglio 31st, 2008 @ 14:23

    http://cafmore.blogspot.com/2008/07/tanto-per-intenderci.html
    …L’HO MESSO OGGI SUL MIO BLOG, MA ERA SULL’UNITà.VOLEVO DARE PIù RISONANZA ALLA COSA ,PERCHè è TERRIBILE.

  6. Roberta
    Luglio 31st, 2008 @ 14:23

    oVVIAMENTE HA A CHE FARE CON QUANTO DICI TU SOPRA

  7. annarita
    Agosto 1st, 2008 @ 07:20

    Ciao, Saretta! Quoto il commento di Pier Luigi…

    Anche se mi faccio sentire di rado, ti leggo costantemente via feed.

    Un abbraccio
    annarita:)

  8. Sara
    Agosto 2nd, 2008 @ 00:57

    @Pier Luigi: secondo me, infatti, si tornerà presto alle parole e all’insegnamento di Popper… Un abbraccio
    Vale
    @Roberta: mia cara, le affinità la dicono lunga infatti…
    @Annarita: la stessa cosa vale per me, anch’io ti seguo fedelmente via feed ;)
    Baci baci

Leave a Reply