Taglio vergognoso: sottovoce
Posted on | Luglio 2, 2008 |
Ne hanno già parlato le amiche Veru, Mariela e Roberta. Anzi Roberta stessa aveva presagito qualcosa di strano (alè rubo un’altra conversazione telefonica) quando in modo sbrigativo le era stato detto da un centro antiviolenza che i fondi erano stati ripristinati e che poteva controllare sul sito delle pari opportunità.
Oggi, come qualche giorno fa, non è scritto però nulla di pertinente.
In sintesi, il fondo di 20 milioni per la lotta alla violenza alle donne, che era stato reindirizzato alla copertura dell’ICI, è stato ripristinato.
Ci saremmo aspettati una certa diffusione, invece, un po’ comicamente, la notizia è stata data sottovoce. E sottovoce si sono presi meriti sia la Carfagna sia le donne del PD. Le donne del PD? Quelle che hanno fatto 2 interventi al question time?
- Chiede al ministro Carfagna se intende adoperarsi per consentire la reintegrazione del Fondo per la lotta alla violenza alle donne il quale, istituto con la legge finanziaria 2008, ha subito un taglio da uno dei primi provvedimenti approvati dal Governo Berlusconi.
- Ribadisce la gravità della sottrazione di risorse a danno del Fondo per la lotta alla violenza alle donne, dichiarando la disponibilità del proprio Gruppo ad un confronto serio e costruttivo sul provvedimento riguardante il contrasto allo stalking.
… La chiamerei, se ci credessi, la potenza della gentilezza.
Il mio punto di vista è il seguente: la Carfagna, già resasi impopolare con più di un exploit, non può permettersi altri scivoloni su una piaga sociale del genere.
È stato diffuso in tutti i modi che togliere una risorsa aggiuntiva a dei fondi già modesti sarebbe costato il sacrificio di molte altre vite umane. E basta vedere nel tumblr quanti femminicidi ci sono stati fino ad oggi. Naturalmente dentro casa.
Come si fa ad aiutare le donne vittime di violenza se non con una politica davvero incentrata sulla dignità femminile? I campi d’azione, oggi più che mai zoppicanti, sono due: sensibilizzazione e strutture.
I nostri campi d’azione sono invece ancora più importanti: ognuno di noi ha un posto da occupare nella rivoluzione culturale. Il male è dietro l’angolo e si chiama isolamento. L’omertà e l’ignoranza proliferano in un sottobosco silenzioso. Sta a noi portare luce in quel sottobosco. Non esistono deleghe politiche. Basta la volontà di scendere in campo e non immaginate quanti percorsi di solidarietà e informazione possiamo intrecciare.
Il video qui sotto dura 7 minuti scarsi e comunica, più delle mie parole accorate, un’urgenza drammatica.
Tags: attivismo > donne > informazione > politica > taglio vergognoso > violenza
Comments
6 Responses to “Taglio vergognoso: sottovoce”
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Luglio 2nd, 2008 @ 15:35
Complimenti per il risultato ottenuto!
Luglio 2nd, 2008 @ 22:25
scusa, senza polemica, ma se prima il taglio era responsabilità del governo, ora l’abolizione dello stesso non ti sembra che possa avere lo stesso padre?
Il tutto senza affaticarsi troppo a pesare meriti presunti?
Luglio 2nd, 2008 @ 22:32
@darmix: certamente il taglio è stato riconsiderato dallo stesso padre, come dici tu. Semplicemente ho fatto un po’ di ironia sulla gestione dell’evento da parte dell’informazione.
Comunque, io pesavo un’altra cosa a dirla tutta e cioè il fatto che c’è bisogno di un coinvolgimento collettivo per potenziare l’intervento dello Stato
Luglio 3rd, 2008 @ 00:08
Eila’ che sorpresa.
Ho scoperto di essere una Sara in pantaloni: stesse idee, mma dall’ originile espresse meglio.
Complimenti.
Sono attirato dal tuo blog e verro’ a visitarti spesso.
Brava. Bravaaa. Bravaaaa.
Un abbr4accio.
Vale.
PL
Luglio 5th, 2008 @ 12:07
@Pier Luigi:
Naturalmente anch’io verrò a visitarti spesso!
Vale
Luglio 12th, 2008 @ 02:26
Ehm, in ritardo, ma eccomi
Bel post, cara, tu tumblro subito!