Tra il noto e il taciuto
Posted on | Maggio 24, 2008 |
Nella cava di Chiaiano andranno 700.000 tonnellate di rifiuti.
In realtà al suo posto era previsto un parco acquatico.
Un consigliere della municipalità di Chiaiano ha dichiarato che “le forze dell’ordine hanno caricato senza risparmiare nessuno, anche i bambini” e nel pestaggio è stato coinvolto anche un giornalista del tg3 che ha dichiarato all’Ansa “Un agente mi ha prima bastonato e poi ha prelevato la mia telecamera”.
(fonte)
La salute di 200.000 persone è seriamente a rischio se si contaminano le falde acquifere (e noi in Abruzzo ne sappiamo qualcosa.
Ricordo con poche righe per chi non sa: nella valle dei fiumi Tirino e Pescara esiste la più grande discarica abusiva di rifiuti tossici d’Europa. Le sostanze tossiche e cancerogene in falda superano i limiti di legge per centinaia di migliaia di volte.
Fin dal 2004 molti Enti sapevano, ma gli abruzzesi non sono mai stati informati.
Circa 500.000 persone della Val Pescara (incluse Chieti e Pescara), che hanno bevuto tranquillamente l’acqua del rubinetto, non sanno quali saranno le conseguenze sulla loro salute nel prossimo futuro.
Per la prima volta ne parla la Stampa una decina di giorni fa. Ad oggi ci sono una trentina di indagati. )
Con un certo stridore ricordo anche che quest’anno ricorre il 60’ anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani. Il 3’ articolo merita una altrettanto stridente lettura:
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Tags: Abruzzo > acqua > informazione > inquinamento > munnezza > Napoli > Pescara > tossicità > violazione > violenza
Comments
3 Responses to “Tra il noto e il taciuto”
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Maggio 24th, 2008 @ 19:28
sarà un bel casino….e mi sa che la situazione peggiorerà a breve….
Maggio 25th, 2008 @ 05:44
Hanno fatto bene.
Chi protesta in galera.
Se qualcuno si lamenta che proponga idee migliori altrimenti zitti e a casa!
Maggio 25th, 2008 @ 10:11
@Samuele: Purtroppo la situazione è molto meno semplice di come appare. Ci sono zone molto più adatte di un agglomerato cittadino ma che non sono state considerate perchè rientrano negli interessi di qualche boss camorrista. Credo sinceramente che ognuno di noi, se fosse a conoscenza della decisione di piazzare una discarica mastodontica nella propria area urbana, appena al di sopra delle falde e appena distante dall’ospedale, scenderebbe in piazza a protestare.
Chi è responsabile in galera.