Sara Taricani

Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

Miss Google?

Posted on | Maggio 13, 2008 |

Stasera curiosavo nella sezione “parole chiave” di google analytics e sulla scia del post di Cristiano posso confermare che a volte si scopre di essere indicizzati nell’impensabile.

statistiche

Tralasciamo il primo risultato che non stupisce più di tanto.

Cercando ‘sara’ però scopro di essere il 6’ risultato (ma chi vanno cercando questi qui??)
Cercando ‘salviamoci sara’ sono addirittura il 1’ risultato, il che farà sorridere non pochi di voi che spesso mi chiedono quando inizierò a salvare il mondo…

Con un certo sollievo vedo però che stanno cercando la mia persona (nome & cognome) sempre di meno.

Google, a parte che devo ringraziarti per avermi promosso a 4 di PR, ma si può sapere come funzionano i tuoi criteri? No perché ci sono persone che spendono gran parte della loro esistenza per starti dietro eh
Sarà mica che in realtà sei femmina e vale il famoso teorema:

Non farti vivo e quando la chiami
fallo come fosse un favore.
Fa sentire che é poco importante

Chi meno ama è il più forte si sa :-D

Comments

10 Responses to “Miss Google?”

  1. Alan
    Maggio 14th, 2008 @ 00:02

    E io che credevo di essere stato il primo a chiederti quando avresti iniziato a salvare il mondo.
    Avevi già iniziato e io non me l’aspettavo.

  2. Sara
    Maggio 14th, 2008 @ 00:04

    Eh! Hai visto? ahahah

  3. MademoiselleAnne
    Maggio 14th, 2008 @ 11:45

    Criteri di Google? ahahhaha roba da folli, sia da comprendere sia da accettare… Cmq consolati: una tipa che conosco la rintracciano per la queri H. Io non so in base a che parole mi rintracciano ma non credo sia roba da persone sane di mente:)

  4. red-made
    Maggio 14th, 2008 @ 14:29

    questo post mi ha piacevolmente destabilizzato, non amare google per farsi trovare..

  5. Sara
    Maggio 14th, 2008 @ 15:03

    @MademoiselleAnne: mai dire mai a questo punto!  :-D

    @Red-made: vero eh… c’è anche quella canzone di Battisti che dice: scusi lei mi ama o no? Non lo so però ci sto :-D

  6. Paolo
    Maggio 14th, 2008 @ 23:54

    @ALAN: è stata la prima cosa che ho pensato quando l’ho conosciuta.. però, mi raccomando, tu non dirglielo :-D

  7. Cristiano
    Maggio 15th, 2008 @ 00:26

    Il segreto per comprendere Google è “non cercare di comprenderlo”.
    D’altra parte, cercare di capire perchè il proprio sito è 1° su 295.00 cercando le parole “blog informatica tecnologia” ormai và oltre la mia comprensione.
    A proposito, hai provato a cercare SARISSIMA e vdere cosa esce fuori :-) ?
    (questa la capiamo solo io e te ;-) )

  8. Sara
    Maggio 15th, 2008 @ 15:15

    @Paolo: eh figurati qui si mantengono i segreti…

    @Cristiano:  :D

  9. aggery
    Maggio 23rd, 2008 @ 22:34

    @Cristiano: forse perchè le prime due parole della descrizione sono identiche alle keywords che cerchi?
    Se provi “informatica blog tecnologia” sei in seconda pagina. ;) Il codice di Wordpress è molto amato da Google per quanto concerne l’indicizzazione, ma è meglio dire che è merito nostro..

  10. Cristiano
    Maggio 24th, 2008 @ 14:55

    @AGGERY:
    é evidente che modificando l’ordine delle parole i risultati cambino anche in maniera significativa ed è giusto che sia così, dato che Google ha cominciato solo da qualche anno a questa parte ad attribuire un interpretazione “semantica” alle keyword contenute nelle query che gli vengono somministrate.
    Avevo provato ad eseguire anche la query che hai fatto tu, ottenendo naturalmente gli stessi risultati, e non me ne sono meravigliato più di tanto (anzi mi sono stupito di essere già in seconda pagina): “informatica blog tecnologia” ha 331.000 hits e, dal punto di vista semantico, ha un’interpretazione più generalistica (la keyword “informatica” precede “blog” e già questo sposta il peso sui risultati).
    Il succo del discorso è che per quanto ci si sforzi di rendere SEO Friendly i nostri contenuti, non riusciremo mai a prevedere, purtroppo, tutte le possibili combinazioni ;-)
    L’importante è riuscire almeno a prevedere le casistiche più frequenti e quello, come giustamente dici anche tu, quando possibile, è merito nostro: il resto è tutto grasso che cola (o, meglio,  Google che cola  :-))
    Un saluto.

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