Ho i miei seri dubbi su Grillo, ma, lo devo proprio dire, Marco Travaglio secondo me è un grande uomo.
Stavo leggendo qui e lì molte opinioni sulla sua ultima performance da Fazio.
A Pescara sabato mattina ci aveva detto le stesse identiche cose.
Ha rivelato il passato di Schifani e di Alfano, con la sua solita tagliente ironia, davanti a una platea allibita che bisbigliava tra un applauso e l’altro.
Lo stesso Santoro ci ha confermato che stanno cercando di colpire a morte Annozero, così come hanno fatto con Samarcanda al tempo che fu. Ci ha preannunciato una probabile multa (impossibile da impugnare in tribunale) contornata artisticamente da ghigliottine mediatiche con conseguente normalizzazione.
La mia personale impressione è che questo sparuto e coraggioso manipolo di giornalisti (e uomini di legge, non lo dimentichiamo) sotto scorta sia molto più forte di quello che si potrebbe pensare.
Non credo che riusciranno a sottometterli.

13 Commenti
Hmmmm hmmmm… io non so perchè ma non ci sto vedendo chiaro… non lo so perchè. Mi sfugge.
Ti faccio notare che Grillo e Travaglio hanno le stesse idee, solo che lo dicono in maniera diversa. Hanno solo stili diversi.
Non a caso Travaglio scrive spesso sul post di Grillo.
Non so quanto Travaglio abbia ragione, abbia torto, dica cose vere, dica cose false eccetera; l’intera vicenda però mi sembra dimostrare una cosa, ovvero che in Italia certe cose finché sono scritte nei libri non danno fastidio a nessuno, mentre una volta che sono dette in TV danno fastidio a molti.
A me fanno schifo come uomini e giornalisti sia Travaglio che Santoro. E non si tratta di avere o meno il coraggio di affrontare certi argomenti, come sostiene Grillo. Si tratta di fornire troppo spesso (non sempre, lo ammetto) delle informazioni parziali ed omissive di alcuni fondamentali particolari. La qual cosa, come scrive Filippo Facci in merito alla questione Travaglio, a casa mia si chiama propaganda. Poi è ovvio: chi si sente vicino ad una parte politica piuttosto che ad un’altra, spesso difende a priori determinati argomenti e determinati personaggi. Però io non capisco come un Santoro o un Travaglio possano essere diversi da un Feltri o da un Fede. Magari i giornalisti fossero davvero obiettivi e coraggiosi…
@MademoiselleAnne: cosa ti sfugge mia cara? Dimmi dimmi
@Il Nemico: guarda, secondo me, Grillo e Travaglio non hanno le stesse idee. Punti di convergenza questo sì. Per il resto non riesco proprio a equipararli.
@Livepaola: ecco questo è il dato di fatto assoluto direi. Le piazze possono riempirsi di gente e i libri possono riempire gli scaffali delle librerie, ma il telegiornale e i talk non devono dare seguito. Probabilmente perchè la televisione resta ancora l’unico media in grado di spostare vigorosamente i punti di riferimento dell’opinione pubblica. Ahinoi…
@Maxime: secondo me invece sono molto ma molto ma molto diversi…
@Maxime: lo potevi linkare il post di Facci però… io sono andata a vedere su epiovonorane invece era su macchianera… sinceramente mi ha disgustato ma sono punti di vista, come al solito
@ Sara: è appunto questo che mi sfugge, non riesco a capire come mai si sollevano polveroni ora ma non lo si è fatto prima. Voglio dire, bisognava consegnare l’Italia a certi personaggi prima di svegliarsi un attimo? Perchè farlo solo ora? Per farsi cacciare e diventare martiri? Sono le modalità che non mi piacciono. Su Grillo non mi pronuncio, come ho avuto modo di scrivere sotto per me è un gran furbacchione non meno di quelli che critica.
Infatti ci sono meccanismi che non riusciamo a capire perchè non ne abbiamo gli strumenti: è il brutto del vivere il presente con tutte le limitazioni che comporta… solo il tempo ci dirà che pagina della storia stiamo scrivendo…
Che la maggior parte (ma forse tutti) i giornalisti sia di destra che di sinistra siano faziosi è un dato di fatto: non potrebbe essere altrimenti, fa parte della natura stessa dei mezzi di stampa.
A memoria non rammento un solo giornalista o rotocalco che non sia stato o è tuttora di parte (a parte i fogliacci dediti al pettegolezzo spicciolo).
Personalmente sono abbastanza stanco del comportamento di tutti questi pseudo giornalisti d’assalto, ognuno detentore di una parte di verità assoluta.
Nessuno di questi, e sottolineo nessuno è veramente propositivo: mettere all’indice, denunciare, sputtanare (permettetemi il termin) è molto facile. Più difficile è proporre alternative, molto più difficile, tanto che al momento mi sembra che nessuno si sia cimentato in tale attività.
Del resto la stessa ultima campagna elettorale è stata più improntata sulla gara di lancio del guano sull’avversario piuttosto che sulla messa in campo di proposte concrete e “concretizzabili” soprattutto (visto che a parole sono tutti delle divinità o pseudo tali).
E in tutto questo ambaradan non salvo nessuno nè da una parte e nè dall’altra, anche perchè alla fine, da 20 anni, a questa parte i nomi di cui si parla sono sempre gli stessi … e tutti gli altri dove sono ?
Purtroppo qui non si parla di Grillo ma di Travaglio. E lui ha una sola qualità: è preparato. Purtroppo ciò che dice è vero,e per questo cercheranno di farlo sparire. In Italia non và niente. Ieri ho fatto la Salerno-Reggio Calabria, in Egitto ho percorso strade di gran lunga migliori, e cosa vado a sentire oggi? Che vogliono fare il ponte sullo stretto!?! A chi serve,se per andarci devo percorrere ciò che può essere definito solo come una aborto di autostrada(tanto da non far pagare pedaggio)? Forse che vogliono far rubare tutti i soldi dello stato alla Mafia del posto? Ma credono che il loro gioco durerà per sempre?
@Cri: hai ragione fino a un certo punto secondo me. I giornalisti devono solo informare. Non devono proporre proprio niente. L’unico spunto positivo di tutta la faccenda è che finalmente iniziamo a conoscere il passato di taluni politici. Così quando torneremo di nuovo sovranamente (sic!) elettori avremo maggiore consapevolezza. Ugualmente possiamo strafregarcene e continuare a votare gli stessi rappresentanti. Libero arbitrio come si dice
@MS: infatti, la stessa storia vale anche per la TAV e tutte le Grandi ed Esose Infrastrutture…
(grande il paragone con l’Egitto se avessi avuto un tumblr lo avrei segnalato, giuro!
)
Forse non riusciranno a sottometterli ma a censurarli e zittirli forse si. E’ scandaloso che in televisione non si possa più nominare nessuno senza essere tacciati di mancanza di contraddittorio. Di questo passo non possiamo parlare del Papa, di Bush, di Gandhi, di Einstein, di Giuseppe Garibaldi e Cristoforo Colombo: se parliamo di loro devono essere invitati in studio!
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