Sara Taricani

Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

E magari si vede

Posted on | Maggio 11, 2008 |

Stamattina un sole caldo carezzevole. Era davvero un invito a respirare appieno la giornata.
Tant’è che ero talmente concentrata a non perdere un dettaglio delle personalità premiate che adesso non saprei davvero come spiegarvi l’emozione che si prova.
Intanto le voci degli attori che hanno omaggiato Enzo Biagi. Voci normali e sapientemente intrecciate, ma le parole. Quelle di Enzo Biagi. Parole indimenticabili.
Scusate se sono un po’ commosso e magari si vede.
Ecco queste parole sono rimaste come una nuvoletta sulla sala.

Molti premiati, la giornalista Rosaria Capacchione che vive sotto scorta, il procuratore di Catanzaro Pierpaolo Bruni, per citarne alcuni, si sono trattenuti per un breve tempo sul palco raccontando un po’ di sé, e, respirando più che mai gli effluvi di quella nuvoletta, sono tornati frettolosi ai loro posti, commossi.
Molto si è detto, molto si è denunciato. Mafia, ndrangheta, camorra, politica, democrazia, libertà.
Tra le voci che si susseguivano, molte riflessioni mozzafiato.
Non credete quando vi dicono il futuro è dei giovani. Non possiamo aspettare altri 15 anni per cambiare le cose. Tutti dobbiamo partecipare, oggi.
Dobbiamo continuare a raccontarci le cose, perché succede un fatto pazzesco. Hanno impiegato una decina d’anni per negare il nazismo. Ma oggi. Oggi si nega quello che si è fatto ieri. La sera si nega quello che è successo la mattina. Dobbiamo continuare a fare memoria.

Ecco finisco qui.
Vi lascio con questa nuvoletta che effettivamente non mi lascia.
Non dimenticate. Il valore della memoria. Il valore della partecipazione.

Comments

2 Responses to “E magari si vede”

  1. Paolo Bee
    Maggio 11th, 2008 @ 12:53

    Questo post è bellissimo Sara. Io invece ho deciso di non scrivere nulla al riguardo, per il semplice fatto che non ci sarei riuscito, sarebbe stata semplicemente una narrazione dei fatti, di come sono andate le cose. Ma le emozioni, i brividi che percepivo nell’ascoltare quelle persone, no, quelle non sarei riuscito ad esprimerle!
    Persone che si vedono solo nei film o che non si vedono proprio, ieri le ho “toccate con mano”!
    Speriamo solo che resti qualcosa nella testa di tutti quei ragazzi che affollavano la sala e che hanno solo pochi anni meno di noi..
    N.B. è stato un vero peccato non aver ascoltato  Roberto Saviano!

  2. Sara
    Maggio 12th, 2008 @ 12:39

    Eh già problemi di sicurezza, così si è detto… anche se non è certamente l’unico dei premiati a temere per la vita.
    Comunque è stato un evento incredibile. Uno di quelli che ti porti dentro per sempre… ;-)

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