Scilla e Cariddi
Posted on | Maggio 9, 2008 |
Ieri sera su Annozero si parlava di fascismo veronese a proposito della morte di Nicola Tommasoli.
Il filosofo Galimberti è stato illuminante in tal senso.
Ha detto con una semplicità disarmante che questi non sono crimini politici, ma crimini figli di un vuoto esistenziale ancora più inquietante.
Figli della casualità più torbida. Nessuna causa/effetto. Nessun significato. Nulla.
Un’esistenza che si spegne perché attira la rabbia animale e libera di altre schegge di esistenze.
Siamo noi a voler ammantare di ideologie certi assassini. Noi e gli stessi assassini, per darsi una giustificazione.
Mi sono venuti i brividi.
E dai a sviscerare, di contro, orientamenti politici anti di qua e anti di là. E insistere. Insistere.
A ogni pausa pubblicitaria, poi, compariva l’url del blog di Annozero. Anche Santoro ha un blog?? Anche lui sìsì e anche lui come Grillo, ci mancherebbe.
Post scritti dalla redazione. Commenti a ruota libera. Domande su domande a Santoro e alla redazione. Nessuna risposta. Ma centinaia di commenti. Lasciati lì. Tanti frammenti solitari lasciati lì. Alcuni frammenti che si scazzottano senza troppo usare civiltà. Eh, civiltà, che parolona.
Annozero, fin dalla prima puntata, ha scelto convintamente (convintamente?) il web come strumento per interagire con chi ci segue, per integrare online l’informazione e gli approfondimenti della nostra trasmissione.
Invece, secondo me, dovremmo abituarci a pensare un po’ da soli.
Condizionati da un relativismo vuoto a perdere, ci aggrappiamo tutti al nostro piccolo per riuscire a creare un senso.
E non vi sembra un po’ di annaspare quando sentite fatti di cronaca come questo?
Per un attimo, prima di tornare alle nostre cose, alle nostre preoccupazioni confortevoli, non vi sembra che collettivamente stiamo annaspando tra Scilla e Cariddi (l’alienazione e l’omologazione) ?
Non vi sembra che dovremmo lottare tutti per salvare prima la nostra umanità e poi eventualmente le sovrastrutture ideologiche? Per non deformarci in rinoceronti grevi e feroci?
(Leggetevi questa meraviglia di pièce appena potete)
Santoro stavolta mi ha deluso, sono curiosa di sentire cosa dirà domani alla consegna del premio Biagi.
Tags: Annozero > blog > Ionesco > Nicola Tommasoli > politica > Rinocerone > Umberto Galimberti
Comments
5 Responses to “Scilla e Cariddi”
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Maggio 9th, 2008 @ 22:09
concordo in pieno su tutto ciò che hai scritto. Ho anche tumblerato sul mio tumblr il tuo intervento
Maggio 9th, 2008 @ 23:18
Le scelte di questi fantomatici personaggi di spettacolo relativamente “all’interazione con il pubblico” utilizzando lo strumento del web sono improntate al puro presenzialismo.
Interazione implica collaborazione e non semplice ascolto: il blog è partecipazione non mera attesa e sterile visione.
In questo Santoro non ha capito un bel niente (e Grillo non è da meno) …
Maggio 10th, 2008 @ 10:14
Concordo in pieno con quello che scrivi, Sara, e concordo con Cristiano: avere un blog equivale, oggi come oggi, ad apparire opinion leader nonostante poi in sostanza non si tratti altro che di uno strumento vuoto dal momento che non implica uno scambio reciproco tra messaggio, messaggero e utente.
Maggio 11th, 2008 @ 13:58
@abel: ma hai tumblerato TUTTO! Grazie, troppo buono…
@Cristiano & MademoiselleAnne: quando capiranno la necessità di cambiare approccio succederanno grandi cose secondo me… ma lo capiranno presto? …
Maggio 11th, 2008 @ 18:05
@MademoiselleAnne:
certamente, ma solo se sei un giornalista o un comico di successo …
@Sara:
prestissimo. Sicuramente entro il 22° secolo