Sara Taricani

Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

Il braccio meccanico

Posted on | Maggio 5, 2008 |

Sabato sera 4 allegre donzelle, per affinità elettiva con la stessa chioma bruna e riccioluta, decidono di andare in un nuovo locale multi sala multi ristorazione multi di tutto e di più.
Ma raggiunta la zona del locale, del locale non c’è traccia. O meglio c’è un’insegna che si limita a indicare la presenza di un semplice ristorante in nuova gestione. Ops.

Mentre le amiche valutano il da farsi vedono un simpatico giovanotto che si ferma al portone adiacente al famigerato locale. Le amiche all’unisono, vista l’aria abbastanza sveglia del giovanotto, decidono di chiedere info proprio a lui.
La sottoscritta fa cenno con il dito sorridendo. Il giovanotto si irrigidisce e volta lo sguardo.
A quel punto viene suggerito di aprire la portiera che forse non ha visto bene, il giovanotto.
Nonostante la perplessità all’interno dell’abitacolo, si apre la portiera e il giovanotto è invitato gentilmente ad avvicinarsi. Ma lui, preso di sorpresa, fa un cenno con la mano mentre dalle sue labbra le amiche leggono: aspetta un attimo.

Mm? Aspetta un attimo? Ma avrà mica paura? Ma che ha detto? Ha detto aspetta! Aspetta cosa? Aspetta un attimo Ma sì avevo capito, dico, cosa dobbiamo aspettare! Ma scusa è meglio che scendi secondo me Ma che scendo nono non mi va proprio Secondo me sta studiando le nostre facce per vedere se siamo 4 trans! Ahahah!

Il giovanotto decide finalmente di avvicinarsi guardingo e si ferma ad una distanza di sicurezza ragguardevole di svariati metri. Cosa che costringe la sottoscritta ad alzare la voce per comunicare con lui.
Ebbene, il locale ha cambiato gestione e non è più pub, fanno da bere ma non è pub. È un ristorante, ma al piano di sopra si può prendere da bere. Ma non è un pub.
Tutto questo proferito con una certa agitazione e con vari giri di parole.
Va bene Grazie Ciao Ciao.
Il giovanotto torna sollevato al portone e fa per cercare le chiavi. In realtà una volta ripartite via raggiunge felinamente la macchina parcheggiata di fronte ed entra dentro.

Eccoli qui gli uomini di oggi! Cheggentestrana! Ma aveva paura veramente? Certo cara aveva capito che stavo per tirare fuori il braccio meccanico per torturarlo e abusare di lui Porca miseria lo potevi nascondere meglio però! Che hai fatto al braccio che non ho capito? Torniamo indietro e inseguiamolo! Beh effettivamente questi sono i tempi eh non ci si può più fidare di nessuno…

Comments

14 Responses to “Il braccio meccanico”

  1. presveva
    Maggio 5th, 2008 @ 23:42

    potevate entrargli in casa e violentarlo, ha fatto bene a scappare :P

  2. Alan
    Maggio 5th, 2008 @ 23:56

    Ho una domanda:
    perchè “Porca” di “porca miseria” è in maiuscolo? E’ una tua amica? Si puo’ conoscere?

  3. Sara
    Maggio 6th, 2008 @ 00:01

    Oh Povera Me…

    Porca miseria come Certo cara e Che hai fatto al braccio sono pezzi di conversazioneee

    :D

  4. Alan
    Maggio 6th, 2008 @ 00:03

    Ah..
    Pero’ non mi hai detto se si puo’ conoscere…
    :D

  5. Sara
    Maggio 6th, 2008 @ 00:05

    Se ti metti un paio di tacchi sì

    :D

  6. Alan
    Maggio 6th, 2008 @ 00:15

    Uhm… se non fanno molto male si puo’ fare…
    Ci penso su e vi faccio sapere :D

  7. Sara
    Maggio 6th, 2008 @ 00:18

    Fanno discretamente male, soprattutto in testa

    :-D

  8. Paolo Gatti
    Maggio 6th, 2008 @ 00:18

    A sà, tu spaventi gli uomini!! C’hai la faccia da mangiatrice di uomini! :-D

  9. Alan
    Maggio 6th, 2008 @ 00:24

    @Sara
    Tu i tacchi li metti in testa? :)
    @Paolo
    Ora ho capito perchè non si toglie mai gli occhiali da sole! Non vuole mostrare la sua cattiveria!

  10. Sara
    Maggio 6th, 2008 @ 00:24

    … è colpa mia certo, mi mancava questa perla prima di andare a dormire eh

    :-D

  11. Cristiano
    Maggio 6th, 2008 @ 12:31

    @Sara e @Alan:
    Piccolo consiglio: ma scrivere un commento ad un post dopo essere usciti dalla Cantina ;-)

  12. Cristiano
    Maggio 6th, 2008 @ 12:32

    @Sara:
    Dimenticavo: se il braccio meccanico lo tenessi nascosto nella borsetta tutto questo non succederebbe :-)

  13. Sara
    Maggio 6th, 2008 @ 12:40

    @Cri: eh hai ragione anche tu :D

  14. Sara Taricani › Fuggire sì ma dove? ZA ZA
    Luglio 11th, 2008 @ 15:59

    [...] Non è facile organizzare le vacanze estive, infatti dopo una serie di discussioni, rilanci e ribassi e rialzi vari, quest’anno grazie al suggerimento di Paolo ho deciso di fidarmi di Cala Corvino. Così tra due giorni si parte con le amiche ricciolute. [...]

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