Un paio di anni fa…
Posted on | Aprile 11, 2008 |
… mi è capitato di fare la scrutatrice.
In questi giorni un ricordo di allora torna a trovarmi e vorrei condividerlo con voi:
un uomo e una donna entrano nel seggio, curvi sotto il peso dell’età e della malattia.
Lei è una donna piccina e fa molta fatica a camminare. Per questo motivo lui, un uomo alto e distinto, ma non meno afflitto, cerca delicatamente di sorreggerla.
L’uomo si avvicina a noi, cristallizzati in un silenzio rispettoso, e ci chiede se cortesemente può restare nella stanza ad aspettare che la moglie finisca di votare. Qualcuno trova velocemente una sedia.
Entrambi votano e si avviano lentamente all’uscita, lei sempre nelle braccia di lui. Lui ci saluta con “ossequi”. E noi tutti con i lacrimoni, cercando di fare finta di niente, torniamo ai nostri registri.
Perché mai avevamo visto tanto amore e tanta dignità nella sofferenza e tanto senso civico.
Tutto qui.
Un’ultima cosa: andate a votare. Non disprezzate la nostra più grande conquista.
Comments
14 Responses to “Un paio di anni fa…”
Leave a Reply
Aprile 11th, 2008 @ 23:59
W Sara romanticona :-DP.S. se trovi un passaggio per finire direttamente nel romanticismo, fammi un fischio
Aprile 12th, 2008 @ 00:05
@Paolo (Tari)Gatti:

zitt che ti saresti squagliato anche tu se fossi stato presente…
e poi, ripeto, il romanticismo è morto!
-> esiste solo l'amore (quando c'è naturalmente…)
Aprile 12th, 2008 @ 03:40
Fino a "morto!" volevo dire che hai detto una stronzata. Poi per fortuna hai aggiunto l'ultima riga
Aprile 12th, 2008 @ 12:46
… qui non si può più scherzare che mi contate pure le virgole …

Aprile 12th, 2008 @ 12:57
Dai Saruccia!!! Forse perchè sono uno dei pochi che crede nell'ideale di patria ti capisco, e anch'io mi sarei emozionato nel vedere quella scena…
Aprile 12th, 2008 @ 15:14
Hai ragione, andate a votare! E votate bene!!!!!!
Aprile 12th, 2008 @ 19:01
Esatto… dopo ieri sera ho deciso che andrò.
Aprile 13th, 2008 @ 09:54
Brava Sara, mi ricorda La giornata di uno scrutatore, di Italo Calvino.
Aprile 13th, 2008 @ 16:52
Grande Sara!
peccato che i nostri politici, molti dei quali in avanzata età, non meritino altrettanta stima
Aprile 13th, 2008 @ 17:48
Bel ricordo, Sara. Grazie di averlo condiviso con noi.
Brava per l'incitazione al voto: è un diritto/dovere che non si può eludere.
Bacioni, bella:).
Aprile 13th, 2008 @ 19:26
voti a destra e ti fregano,voti a sinistra e ti fregano lo stesso. A cosa serve votare se ti devono fregano comunque?
Aprile 13th, 2008 @ 19:35
@Fabio:
ohh finalmente un mio simile!!
@phoebe:
Chissà perchè cara ma questa è la domanda segreta che sento in giro da stamattina: hai votato bene???
@MademoiselleAnne:
il confronto televisivo a cui ti riferisci ha smosso molte coscienze credo…
@Giuseppe Vitale:
Ehh che complimentone… troppa grazia!
@iovoto:
Eh lo so gli insegnamenti più importanti vengono sempre dai semplici cittadini…
@annarita:
Carissima, da quanto tempo!! Grazie per la tua visitina sai che ne sono sempre onorata…
@franco:
Una canzone molto bella di Gaber dice:
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Valuta bene Franco, e non solo i più conosciuti, sono sicura che troverai qualcuno di cui fidarti…
Aprile 13th, 2008 @ 20:20
Se l'Italia non sa ancora chi scegliere tra chi ha fatto della signorilità uno stile di vita e chi ha definito un mafioso pluriomicida ed ergastolano un EROE non c'è più speranza…
Aprile 15th, 2008 @ 04:01
Bellissima storia. Comunque ho votato ma l'acqua non è cambiata
Vabbè