Sara Taricani

Portami il girasole ch’io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

L’insostenibile leggerezza della contraddizione

Posted on | Aprile 10, 2008 |

Ieri pomeriggio Silvio Berlusconi ha fatto una capatina dalle nostre parti.

A Pescara non è mancata una piccola contestazione da parte di un gruppetto che ha esposto un cartello con su scritto “Vittorio Mangano non è un eroe”.
Una risposta a quello che nei giorni scorsi aveva detto Dell’Utri .

«La differenza tra noi e loro è che noi non ci permetteremmo mai di interrompere un comizio» ha glissato il candidato premier affatto turbato.

Poco dopo Berlusconi è stato anche a Chieti, in piazza Valignani, per l’ennesimo comizio organizzato all’ultim’ora.

[...]

E qui il Cavaliere si è innervosito per via di un suo fan che da sotto al palco ha esagerato con le grida di entusiasmo:

«Mi devi dire come fa uno che parla da dieci ore a concentrarsi se tu gli rompi i coglioni». Il simpatizzante si è subito zittito e Berlusconi ha continuato il suo discorso tra gli applausi del pubblico.

(Fonte PrimaDaNoi )

Comments

2 Responses to “L’insostenibile leggerezza della contraddizione”

  1. Cristiano
    Aprile 10th, 2008 @ 11:21

    Il paradosso è rappresentato dal fatto che il personaggio pubblicamente insultato dal Silvio nazionale, poi, domenica,  lo andrà anche a votare …

  2. MademoiselleAnne
    Aprile 10th, 2008 @ 14:07

    Giaaaaanni l'ottimismo è il sale della vita… ridiamo va che è meglio. Speriamo che quel tizio decida di non votarlo:)

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