Tacita Intesa
Posted on | Aprile 4, 2008 |
Banca Intesa Sanpaolo ha deciso di finanziare il completamento di due reattori nucleari anni ‘70 a Mochovce in Slovacchia. I primi 100 milioni di euro sono stati mobilitati senza nessuna garanzia sulla sicurezza dei reattori.
Oggi i reattori di terza generazione sono dotati di un doppio guscio di contenimento, ma gli attempati reattori sovietici sono privi di una protezione contro eventi esterni (considerate la caduta di un aereo o un attentato terroristico).
Enel, che è coinvolta in questo progetto, dichiara che non intende realizzare alcuna protezione e pagherà 1.9 miliardi di euro per 880 MW, pari a 5 volte il costo di una centrale a gas della stessa potenza. Può essere utile ricordare che, attualmente, Enel investe nel nucleare 3 volte tanto che nelle rinnovabili.
Il progetto, inoltre, verrà avviato in totale mancanza di partecipazione pubblica, in quanto l’attuale Governo non intende effettuare alcuna procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.
Alla luce di questi fatti, si spera che Intesa Sanpaolo si ritiri dal finanziamento di Mochovce come ha già fatto ING Group.
Qualcuno di voi è un correntista della Banca Intesa Sanpaolo? E, anche se non lo siete, cosa pensereste alla notizia che i vostri soldi in banca entrano in circuiti del genere? Non rimpiangereste un po’ il nascondiglio sotto il materasso?
Comments
8 Responses to “Tacita Intesa”
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Aprile 4th, 2008 @ 22:36
Ho mollato San Paolo diversi anni fa.
Mai fatto scelta più saggia…
Aprile 5th, 2008 @ 07:44
noi siamo dei finti ecologisti, a parte qualcuno veramente consapevole. Ci scandalizziamo delle centrali nucleari, ma abbiamo impostato la nostra vita, e le nostre case, su un grande spreco d'energia. Ogni tanto ci svegliamo da questo pre-coma, e urliamo tutta la nostra rabbia.
Aprile 5th, 2008 @ 14:49
@annalisa:
Credo che tu sia la stessa persona che ha lasciato il commento su oknotizie.
E quindi mi ripeto anche qui: lo spreco di energia quotidiano è un atteggiamento cieco e irresponsabile. Dovremmo rieducarci al rispetto dell'ambiente, seriamente.
Tuttavia, il caso che ho voluto affrontare nel mio post è diverso. Qui si tratta di reattori nucleari obsoleti finanziati da un gruppo bancario importante. Credo che la gente debba sapere. Ognuno fa poi le scelte che crede.
A presto
Aprile 5th, 2008 @ 19:16
mi hai moderato? sono stato troppo pesante?
Aprile 6th, 2008 @ 08:38
A proposito di nucleare qualcuno sta pensando di realizzare delle nuove centrali in Italia. Uno dei siti potrebbe essere la Maremma. E' già partita la contestazione a Firenze con uno spettacolo di Jacopo Fo martedì 8 aprile.
Aprile 6th, 2008 @ 14:35
@Giuseppe Vitale:

Grazie della segnalazione
A presto
Aprile 7th, 2008 @ 19:42
bhe..dunque, devo dire che,ahime', ho 2 c/c da questi signori, e che è da tempo che vorrei eliminarli ma non posso perche sono bloccato da rapporti della mia azienda, ma lo faro' appena potro'!
Hai sottolineato un problema, ma purtroppo in Italia ce ne sono altrettanti e forse di più gravi; si sa che, purtroppo, il potere e la guida del sistema economico italiano, sono nelle mani delle Banche e delle grandi holding, Purtroppo come Ns solito , noi italiani possiamo solo continuare a guardare l'epilogo incerto e sconosciuto, di questo film come spettatori e nient'altro.
Sicuramente uno sforzo autoeducativo su come migliorare e combattere per rispettare l'ambiente in cui viviamo , lo consiglio a tutti!!
Aprile 7th, 2008 @ 20:26
Non mi scandalizza tanto COME vengono investiti quei soldi, ma DOVE.
Io sono per il nucleare, manco a dirlo.
Bacio