Sara Taricani

Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

Per caso /6

Posted on | Marzo 15, 2008 |

Stanotte un po’ di pensieri sparsi che non mi fanno prendere sonno.
Intanto penso che fare la freelancer porta a un’impennata di radicali liberi che non avrei mai immaginato. Poi penso che quando si fanno le cose con passione con la stessa passione a volte si vorrebbe fermare tutto e cambiare di nuovo pelle. E io cambierei pelle se non ricordassi fin troppo bene che il processo è sempre doloroso. Quindi resto in trincea.
Poi penso che ultimamente i piccoli gesti iniziano a colpirmi un po’ più a fondo. E penso che se non ci fossero i piccoli gesti non mi fermerei mai a pensare durante il giorno, ma scorrazzerei ininterrottamente come una trottola.
Poi mi chiedo se forse esiste una categoria per definire quei progetti che si accarezzano da tempo e appena si avvicinano un po’ di più sfumano.

Infine poco fa mi è venuta fame e sono andata a prepararmi, rapita dai sensi, 2 fette biscottate con burro & marmellata all’amarena. Ma una mi è caduta. Naturalmente dal lato farcito. E pensavo che avevo letto da qualche parte un aforisma sulle fette biscottate che cadono. Quando l’ho ritrovato la sua ironia mi ha divertito parecchio:
Una fetta biscottata cade sempre dal lato imburrato… e pensare che basterebbe imburrarla dall’altro lato (Anonimo)
E adesso vado a prepararmene un’altra ecco.

Comments

6 Responses to “Per caso /6”

  1. ceci
    Marzo 15th, 2008 @ 03:32

    Questioni di leggi fisiche…la parte imburrata essendo più pesante, nel cadere si rivolge verso terra perchè zavorrata! Ma il massimo viene quando ti cade sul piede…. allora si aggiunge la sfiga alla fisica e inizia ad essere troppo!!!!!

  2. presveva
    Marzo 15th, 2008 @ 08:08

    non hai motivo per cambiare pelle…

  3. Paolo Bee
    Marzo 15th, 2008 @ 15:02

    Lo sai che quello che hai scritto è proprio bello ? :)

  4. Daxeel
    Marzo 17th, 2008 @ 02:41

    È la teoria che è alla base del motore a gatto imburrato.

  5. Antonella
    Marzo 18th, 2008 @ 17:03

    Se ti può consolare, da oltre due mesi, ogni notte, esattamente dopo 4 ore e mezzo, massimo cinque ore di sonno, mi sveglio…Per la stanchezza a volte mi addormento alle dieci (di sera), ergo: più o meno alle 03, 00 mi sveglio e resto con gli occhi sbarrati fino a mattina (che devo alzarmi per forza)…stanca come se non avessi dormito per niente. Tutto ciò credo che dipenda dal fatto che ultimamente penso troppo…ed evidentemente penso anche quando dormo… pensieri non placidi, naturalmente, e in realtà non ne capisco neanche la causa… tempo di bilanci, di voglia di concludere qualcosa che non si conclude, tempo di rimpianti, spesso e volentieri… Giuro che tornerei volentieri ai tempi della scuola… Chi lo sa…poi magari rifarei tutto quanto uguale… Avete visto il film "Peggy Sue si è sposata" con Kathleen Turner? Ecco…Uno vuole tanto cambiare e poi…forse farei come lei. Se non l'avete visto, fatelo, è molto carino…  p.s. la passione è un'arma a doppio taglio…ma è meglio averne nella vita, che no…

  6. Antonella
    Marzo 18th, 2008 @ 17:05

    Altra riflessione in proposito, non mia ma di Niccolò Fabi, credo appropriata, ma soprattutto consolante: "…chi si ferma è perduto, ma si perde tutto chi non si ferma mai…" Bacio, sarè.

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