La notte è piccola
Posted on | Febbraio 18, 2008 |
Proprio ieri notte avevo deciso di andare a dormire un po’ prima del solito per ottimizzare la mattina di lavoro.
Era l’1.30 più o meno. Dopo una mezz’oretta stavo morbidamente scendendo nel sonno quando sento suonare il citofono. Tra la sorpresa, il dubbio e il timore mi avvicino piano al corridoio.
Mi stavo convincendo che forse mi ero sbagliata quando il citofono suona di nuovo. Alzo piano il ricevitore e sento la voce di un ragazzo che chiama “signora… signora…” Panico: ho pensato che si trattasse di un balordo. Mio padre intanto arriva e risponde. Sento una sequela di sì da parte sua e poi riattacca.
Si volge verso di me e mi dice ” Sara, è la polizia”. Tachicardia.
Due ragazzotti in divisa salgono a casa e ci informano che nella stessa notte la nostra utilitaria è stata rubata, usata per una rapina e trovata in una zona notoriamente malfamata in quel di Pescara. I nostri occhi mezzi chiusi dal sonno si sono spalancati.
Tra la paura e il sonno non è che abbiamo capito molto di quello che ci hanno raccontato i poliziotti. Fatto sta che ci hanno ricordato di dover passare in commissariato per fare la denuncia. Ci hanno accordato la possibilità di andare la mattina. Considerando che si erano fatte le 2.30 praticamente non abbiamo dormito quasi per niente per l’agitazione.
Ma secondo voi è giusto piombare in una casa pressoché addormentata per dirci delle cose che probabilmente avrebbero potuto comunicare direttamente la mattina? Sinceramente sono un po’ perplessa…
Comments
8 Responses to “La notte è piccola”
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Febbraio 18th, 2008 @ 11:48
Dopo l'irruzione nell'ospedale di Napoli e l'interrogatorio alla donna ancora sotto anestesia dopo l'aborto, non c'è più da stupirsi di centri comportamenti
Febbraio 18th, 2008 @ 12:17
vista dalla loro parte, senza conoscere nulla di te, potevi anche essere coinvolta nell'atto illecito. E comunque è giusto informare le parti in causa in un atto illecito.
@SirDrake: le due cose non hanno niente a che fare l'una con l'altra.
Febbraio 18th, 2008 @ 12:56
disgraziata, quando fai certi colpi avvisami: sono un ottimo driver
Febbraio 18th, 2008 @ 13:36
tutto questo mentre veltroni era a pescara? scherzo… mi spiace, la polizia in casa e di notte non è mai una bella esperienza.
Febbraio 18th, 2008 @ 14:14
@Luca:
non metto in discussione il fatto di essere stata informata, ma se avessero telefonato o citofonato anche alle 6.30 a.m almeno ci avrebbero trovati un po' più svegli e ricettivi. Del resto non è che abbiamo dato chissà che informazioni vitali alle 2.00 a.m. A meno che non siano proprio obbligati a darti questo tipo di informazioni immediatamente… Resto perplessa…
@presveva:
La prox volta ti avverto sicuramente e facciamo un colpaccio…
@antonio:
Veltroni, è stato detto dai tg regionali, è stato ospitato da una famiglia pescarese che gli ha cucinato timballo & agnello. Avrà dormito beatamente dopo un menu del genere…
Febbraio 19th, 2008 @ 00:07
purtroppo è prassi e loro devono agire subito, proprio per poter dimostrare dove siete e che state facendo. immagina la scena, alle 6.30 della mattina dopo, in cui loro vi dicono "ah, stanotte la vostra macchina si è fatta un giretto da sola, ma vi abbiamo lasciato dormire"… reagireste nella maniera contraria: "perché non ce l'avete detto subito!!"
anche a me hanno rubato la mia innocente e pacifica uno, quest'estate. sotto casa. a me che abito vicino ai carabinieri (e ho detto tutto)
dopo due mesi è stata ritrovata a lido riccio e i miei hanno ricevuto una telefonata alle tre e mezza di notte: "pronto qui carabinieri di ortona… lei è la madre di cristina mosca?"
considerato che io vivo a 40 km di distanza dai miei… non so come abbia fatto mia madre a non svenire.
Febbraio 19th, 2008 @ 00:20
Mi dispiace un sacco, sai che ti capisco…
Febbraio 19th, 2008 @ 01:37
Miseriaccia.

Io avrei accusato il vicino, pur di tornare a letto immediatamente.