I nuovi cavalieri
Posted on | Dicembre 28, 2007 |
In quest’ultimo periodo di feste sono capitati spesso aperitivi pre-natalizi e chiacchierini con le persone care. I bar, soprattutto, sono una fonte sorprendente di studi antropologici.
Ferma davanti alla bacheca dei cioccolatini, mentre aspettavo il turno alla cassa, d’un tratto sento delle voci dietro di me. Una voce femminile e una maschile. Conversavano del più e del meno mentre si spostavano dalla mia parte per seguire la fila. Mi volto incuriosita.
Mi sembra di ricordare la ragazza, una ex collega universitaria con cui ho condiviso qualche estenuante esame di letteratura o di filologia.
Lui, un uomo maturo, sulla quarantina, sfoggiava un’abbronzatura artificiale e una corporatura mediamente massiccia valorizzata da un lungo cappotto scuro.
Lei, all’improvviso, si avvicina a lui e gli mormora qualcosa.
Riesco a carpire un “e dai però vorrei pagare io…”.
Dopo qualche secondo di silenzio lui erompe in un fragoroso “Ma vai a c**are!” ma subito dopo, resosi conto che la sua performance aveva catalizzato l’attenzione di tutta la fila intorpidita del bar, recupera con un più leggiadro, seppur accelerato “Non_ci_pensare_nemmeno_pago_io_tu_vai_a_prendere_posto_su”.
La ragazza non se lo fa ripetere due volte, chè la sua consapevolezza sembrava di gran lunga maggiore, e sgattaiola via verso un tavolino, lontanissimo dalla cassa.
Lui resta dietro di me in fila. Molto elegante nel suo cappotto scuro.
Tags: cavalieri > consapevolezza > esami > feste > Natale > rapporti interpersonali > università > uomini
Comments
6 Responses to “I nuovi cavalieri”
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Dicembre 28th, 2007 @ 01:44
sicuramente il tipo ha esagearato, avrebbe potuto rispondere: "un'altra volta.." ma anche lei se l'è cercata. ma lo sanno le femminucce cos'è per noi maschietti la cassa del bar??
Dicembre 28th, 2007 @ 13:20
povero..a lui sarà venuto spontaneo…eheh
Dicembre 28th, 2007 @ 22:03
l'abito non fa il monaco.
ti puoi trafestire,ma se sei superficiale e volgare
si vede subito.povera lei.
Dicembre 29th, 2007 @ 01:45
Sti tipi così la mia migliore amica li chiama "contadini arpuliti". Per lan traduzione dal perugino, contattatemi!
Dicembre 29th, 2007 @ 01:50
@phoebe:
Carissima, in quel di Pescara diciamo : "lu zizzone arvistit"-> "il rozzo rivestito", praticamente il senso è quello credo…
Dicembre 29th, 2007 @ 12:42
Precisamente!