Noi degli anni ‘80
Posted on | novembre 26, 2007 | 29 Comments
(Grazie a Zu)
Noi che la penitenza era “dire- fare- baciare- lettera- testamento”.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini”.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che giocavamo a “Indovina Chi?” e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città… (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l’album Panini.
Noi che avevamo il “nascondiglio segreto” con il “passaggio segreto”.
Noi che ci divertivamo anche facendo “Strega comanda colori”.
Noi che giocavamo a “Merda” con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3, Gundam, Astro-Robot e Daltanious.
Noi che “Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders…”
Noi che guardavamo “La Casa Nella Prateria” anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che il “Disastro di Cernobyl” vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era “Tutti i santi”, mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 50 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all’arancia.
Noi che le macchine avevano la targa nera… i numeri bianchi… e la sigla della provincia in arancione.
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. stai sicuro che questo non vola…
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c’erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!
Noi che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.
Comments
29 commenti to “Noi degli anni ‘80”
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novembre 26th, 2007 @ 21:11
noi che ascoltavamo gli wham o i tears for fears,
noi che guardavamo golddrake e daitarn 3
noi che giocavamo a pacman o a space invaders nei bar.
noi che mettavamo ancora i dischi e per quanto mi riguarda mettevo il chiodo e ascoltavo gli iron maiden o i primi metallica.
avevo 15 anni
novembre 26th, 2007 @ 21:32
Noi che se anche a trent'anni e più abbiamo un lavoro di merda, ripensando a "quegli" anni riusciamo ad essere felici lo stesso.
novembre 26th, 2007 @ 21:49
Noi, sempre più verso i trenta!!
novembre 27th, 2007 @ 00:33
Quante verità e quanti ricordi anche da chi è del 77
novembre 27th, 2007 @ 01:10
[...] trovato questa “filastrocca” sul blog di Sara Taricani e non ho resistito alla tentazione di condividerla, ovviamente chiedendo il permesso alla stessa [...]
novembre 27th, 2007 @ 08:48
we fatela finita con questi amarcord che son pugni nello stomaco eh
novembre 27th, 2007 @ 10:17
Sorrisi nostalgici (tanti!) a parte, ti rendi conto che queste saranno le cose che racconteremo ai nipoti dopo la classica formula "ah, ai miei tempi..".
novembre 27th, 2007 @ 13:35
…pensare che non sopportavo mia madre e mia nonna quando ricordavano il passato….invece spesso lo faccio pure io ora
novembre 27th, 2007 @ 22:09
noi che, invece di stare incollati al cellulare, stavamo con il gig tiger, quello con lo schermo monocromatico… e guai a portarselo a scuola!
noi che se portavamo il gameboy in classe, la maestra ce lo sequestrava.
…e se mamma lo sapeva, "era 'na sugghiata ri coppa" (trad.: erano legnate sul popò)
sigh… vojo tornà bambino!
novembre 27th, 2007 @ 22:36
Sembrano passati cento anni!!! Quanti ricordi!!!
novembre 27th, 2007 @ 22:52
Verrebbero tanti ma tanti commenti, dico solo GRANDE SARA, è emozionante leggerti.
novembre 27th, 2007 @ 23:22
@tutti: sono contenta che il post vi sia piaciuto… anch'io viaggio nei ricordi da ieri
@Grace: grazie cara, troppo gentile…
novembre 28th, 2007 @ 10:52
Hai dimenticato:
- noi dell'home computer con il registratore a cassette
- noi del floppy disk da 5 pollici e un quarto
- noi dello ZX80, ZX81, Spectrum, Vic20, Commodore 64, Texas Instruments TI 99/4a, QL, Commodore 128, Amiga …
noi di tutti gli straordinari oggetti assolutamente unici ed incompatibili tra loro che hanno permesso a ciascuno di noi di essere qui, in questo momento, a parlarne "virtualmente" insieme con tanta nostalgia (sob!)
novembre 28th, 2007 @ 16:00
…ma che onore, non immaginavo tanto successo! In effetti, chi come noi ha vissuto quegli anni, non può fare a meno di riconoscersi in questa nostalgica "filastrocca"! E aggiungo per concludere l'operazione nostalgia: Raf cantava "cosa resterà di questi anni '80?" Voi che dite?
é rimasto qualcosa?
dicembre 1st, 2007 @ 20:49
Un tuffo nei ricordi… Un periodo che mi appartiene. Che ci appartiene… Sigh…
dicembre 9th, 2007 @ 03:02
EHehehe molte di queste frasi risultano familiari anche a me, ma io sono pischellino ho 21 anni
Solitamente per ricordar qualcosa di carino utilizzo la frase ah.. quando ero giovane
ehehhee
Ciauuuz Sara vedo che hai tanti bei commentatori, ora ne avrai uno in più, sottoscrissi il feed tempo fa ma ultimamente ho litigato con il feedreader
dicembre 9th, 2007 @ 15:57
Ciauuuz Raffaele, è un piacere leggerti nel mio blog…
A presto
dicembre 10th, 2007 @ 16:58
[...] Noi degli anni ‘80 [...]
dicembre 17th, 2007 @ 18:41
NOI CHE SCRIVEVAMO ALLE AMICHETTE SU UN PEZZO DI CARTA, “TI VUOI METTERE CON ME?” E SOTTO METTAVAMO DUE QUADRATINI CON SCRITTO SI E NO. E IL SI ERA SEMPRE PIU’ GRANDE NOI CHE A SCUOLA CI FACEVANO COMPRARE I REGOLI NOI CHE A SCUOLA SI SUONAVA SOLO IL FLAUTO NOI CHE A MESSA CHIEDEVI SEMPRE A MAMMA QUANTO CI MANCAVA ALLA FINE NOI CHE IL FREDDOLONE COSTAVA 300 LIRE E IL CICCIOLONE 800 NOI CHE AVEVAMO LA BENZINA E BASTA. NON VERDE. NOI CHE SE LEGEVI LA TARGA DI UNA MACCHINA ERI CERTO CHE VENIVA SICURAMENTE DA LI’ NOI CHE GIOCHEVAMO A TETRIS NOI CHE AVEVAMO IL COMODOR 64 E PER CARICARE UN GIOCO CI METTEVI 15 MINUTI. NOI CHE AVEVAMO COME GIOCO GIG TIGER, QUELLO CON LO SCHERMO MONOCROMATICO.
dicembre 17th, 2007 @ 23:26
Davide,
hai aggiunto dei ricordi troppo belli… anch'io suonavo il flauto quando ero alle elementari, alle medie invece ci costrinsero a suonare uno strumento assurdo, sempre a fiato ma corredato di tasti da pianola, la DIAMONICA!!!! Uno strumento di tortura eh, poveri occhi…
E ti ricordi il mitico Crystal Ball??
gennaio 2nd, 2008 @ 21:13
Dio mio, ho trattenuto a stento le lacrime. Questa filastrocca è un bruciante amarcord. Oggi ho 33 anni, una figlia di 7, sono single e non ho un lavoro. Vorrei tornare indietro, ma non si può. Brava Sara, mi hai commosso. Ti aggiungo ai miei link, bacio,
Albe
gennaio 12th, 2008 @ 15:49
Bella, bella la filastrocca… anch'io sono nata negli anni '80… sono stati gli ultimi anni, anche se a tratti discutibili, "con carattere" (pensate agli anni '90, ad oggi… non è che si caratterizzino chiaramente come gli anni 80)…tant'è che oggi, anche nella moda un po' si imitano… Ma carattere a parte, anche io ero bambina a quei tempi e quando sei bambina semplicemente TUTTO è bello…anche le difficoltà. Sono convinta che i bambini siano gli esseri più forti di tutta la terra…E i più felici, in ogni caso. Peccato che si cresca… da grande pensi, critichi, sei sempre scontento, tutto è difficile, tutto è meno bello… Chissà perché dovrebbe suonare come un'offesa quando ti dicono "ti comporti da bambino!" o "sei proprio un bambino!"… Magari!…un bambino degli anni 80!!!
p.s. mitico BIM BUM BAM, e Paolo Bonolis dei vecchi tempi…col signor Brandolin e la caciotta Fetecchia! Ve li ricordate??
febbraio 18th, 2008 @ 11:56
…..noi che ci si ricordava tutti i numeri di telefono a memoria…..
…..noi che si pensava ad impennare con il motorino…………..
…..noi che ci si metteva le calze arancione fluorescente……………
…..noi che a 13 anni pensavamo ad avere l'anno successivo il cinquantino……..
…..noi che a 15 anni pensavamo ad avere l'anno successivo il 125………
……noi che a 17 anni si pensava ad avere l'anno successivo la macchina…….
……noi che si pensava a 2 cose, alle moto o alle ragazze…………
……noi che bastava una tenda e gli amici….
……noi che guardavamo discoring o popcorn….
……noi che se una persona adulta ci rimproverava abbassavamo la testa……..
…..noi che si aspettava Natale per avere i camperos………….noi con il fifty, il califfone che avevano le marce a pedale……
…..noi che mettevamo la carta nella pipetta cosi da non far partire il motorino dell'amico……..
…..noi che ci si organizzava mesi per fare la festa di capodanno nel magazzino degli amici recuperando luci di natale e altre invenzioni improvvisate…..
….noi che giocavamo a muro nella piazza del paese……
…….che si cantava nel coro dell'oratorio solo perche l'amica più carina ci cantava….
…………………….noi che siamo ancora qua a sognare ……………………….
febbraio 28th, 2008 @ 17:35
Ragazzi che bello!!!forse non ho vissuto pienamente gli anni '80 ma tanti aspetti di quel periodo sono rimasti anche agli inizi dei '90….a scuola….i pomeriggi ai giardinetti….i pattini con le 4ruote colorate che usavo anche dentro casa(pericolosissimo!!!)…le 500lire dentro la tasca dei jeans strappati per il gelato….e le risate soffocate durante la messa della domenica mattina(guai a non andarci!!!)….e ancora il telefono che non aveva ancora i tasti ma una rotella che non finivi mai di girare……le collezioni di figurine e di schede telefoniche…peccato che quando avrò dei figli non potrò fare altro che raccontare loro questi ricordi…farebbe bene alla società di oggi buttare uno sguardo indietro…un bacio a tutti quelli nati sotto il segno dei fantastici anni '80!!!
aprile 16th, 2008 @ 23:20
Ragazzi che balzo nel passato……ho 37 anni….una moglie è aspetto un bambino….sarà un figlio degli anni 80'…. gli insegnerò….quello che NOI eravamo negli anni 80!!!
settembre 10th, 2008 @ 15:08
noi che avevamo la bici Saltafox con gli ammortizzatori dietro e la mega sella,
noi del grillo parlante,
noi dei muppets,
noi che dopo un partita, c’era la rivincita, la bella e la bella della bella,
noi del subbuteo (e tirare con il pollice non vale!),
noi delle Fritz le cicche che frizzavano,
noi del crystal ball,
noi che all’elementari compravi la focaccia per l’intervallo,
noi che bisognava aspettare le 4 del pomeriggio per fare il bagno,
noi che c’era la pubblicità barilla con la bambina con le treccine che raccoglieva il cattino durante una tempesta,
noi che il cinquantino non aveva la targa
noi che tiravamo il riso con la bic.
CHE BELLO ESSERCI STATO!!!
novembre 1st, 2008 @ 00:03
NOI CHE ASCOLTAVAMO “NOI RAGAZZI DI OGGI NOI”,NOI CHE AVEVAMO PAURA DI RIMANERE INCINTE CON UN BACIO,NOI CHE LA SERA SI GUARDAVA TUTTI INSIEME LA TV ,NOI CHE SI ASPETTAVA LA DOMENICA PER VEDERE SUPERCLASSIFICA E SIMPATICHE CANAGLIE, NOI CHE SI GIOCAVA A “PPA!” CON LE FIGURINE, NOI CHE IN AUTOBUS CI ALZAVAMO SE VEDEVAMO UN ANZIANO IN PIEDI, NOI CHE ABBASSAVAMO LO SGUARDO AD UN RIMPROVERO DEI NOSTRI GENITORI.
ottobre 3rd, 2009 @ 19:28
Noi che alla stazione dei treni si faceva la foto di gruppo con le linguacce nella cabina delle foto tessera
ottobre 7th, 2009 @ 16:51
Noi che facevamo i calcoli per sapere quanti anni avremmo avuto nel 2000. Duemila! E sognavamo, si che sognavamo il duemila.