La dimenticanza: il livido nero della civiltà
Posted on | Ottobre 31, 2007 |
Vorrei parlare di un’iniziativa molto seria che è stata trattata ieri nei telegiornali in poco più di un minuto e con un taglio, a mio parere, amaramente approssimativo.
Nonostante il grande significato politico e sociale del convegno nazionale sulla giustizia alle vittime dello scorso 22 febbraio 2007, la mozione conclusiva - con cui si richiedeva l’urgente istituzione dei centri di assistenza per le vittime e l’approvazione senza emendamenti peggiorativi della riforma volta a riconoscere a livello costituzionale i diritti delle vittime (ddl C1242 Boato) - è stata disattesa ed accolta con indifferenza burocratica.
Vane sono state le richieste di audizione delle rappresentanze delle associazioni di vittime, unite in comitato nazionale, presso la Commissione Affari Costituzionali: il ddl C1242 è stato stravolto, in modo da negare alle vittime pari dignità processuale rispetto agli imputati, sempre garantiti.
Di fronte al dilagare di un ingiustificato clemenzialismo, una viva indignazione attraversa tutte le vittime di qualunque reato ed i loro familiari che, con viva protesta, chiedono al Governo urgenti ed adeguate risposte legislative per garantire, in chiave preventiva, una reale deterrenza della pena; ai magistrati, poi, si chiede un’applicazione rigorosa del dettato legislativo: solo così, infatti, potrà assicurarsi la certezza della pena.
L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (Aifvs) e l’Osservatorio Vittime LIDU, membro Fidh Federation Internationale Des Ligues Des Droits De L’homme, in collaborazione con una ventina di associazioni che tutelano le vittime del terrorismo, della violenza, dei disastri aerei, dei terremoti, degli incidenti stradali hanno indetto per il 30 ottobre una manifestazione in piazza ss.Apostoli a Roma in tarda mattinata e una conferenza nel pomeriggio dal nome “Giustizia per le Vittime” con la presenza di numerosi parlamentari.
Queste le richieste ritenute prioritarie dalle numerose associazioni presenti “in onore e per la memoria di tutte le vittime dei reati”:
- garanzia costituzionale per i diritti delle vittime;
- parità processuale tra imputato, vittima e Stato;
- finalizzare il processo alla ricerca della verità;
- corsie preferenziali per i processi riferiti ai delitti contro la persona;
- effettività e certezza della pena;
- risarcimento equo ed integrale;
- uguale assistenza alle vittime dei reati colposi e dolosi, e costituzione dei centri di assistenza per le vittime;
Tra gli interventi previsti si segnalano quelli del ministro Mastella, del vice ministro dei Trasporti De Piccoli e dell’ on. Fabris in qualita’ di promotore di una proposta di legge per introdurre nel Codice Penale quei delitti consumati alla guida in stato d’ebbrezza e sotto alterazione da stupefacenti e per la creazione di una nuova fattispecie di reato per l’omicidio stradale commesso con dolo eventuale e guida aggressiva.
Mi auguro di trovare presto notizie relative alla conferenza di ieri, intanto vi posto il video del tg5 per supplemento non tanto di informazione, ma di riflessione.
Non ho ancora cronometrato i tempi, ma sospetto che i servizi di oggi su Halloween, considerata la profusione di informazioni dettagliate sulla suddetta tradizione celtica, superino abbondantemente il minuto.
Tags: 30 ottobre 2007 > aifvs > comunicazione > conferenza > informazione > manifestazione > Roma > vittime strada
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