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	<title>Commenti a: &#8220;Considerate la vostra semenza&#8221;: la visione 2.0</title>
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	<description>Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino...</description>
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		<title>Di: Cristiano</title>
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		<dc:creator>Cristiano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 13:06:20 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;informatica, di cui il web ne costituisce solo una porzione, anche se sempre pi&#249; significativa, &#232; da sempre soggetta alla legge delle caste. Il sapere al suo interno non &#232; regolamentato, tant&#039;&#232; che &#232; ormai prassi comune per chiunque abbia un&#039;ottima dimestichezza nel vendere la propria immagine ed una adeguata simpatia a talune tecnologie, improvvisarsi guru e maestro di conoscenza della propria passione. I veri addetti ai lavori, sono quelli che lavorano nell&#039;ombra, che schivano la notoriet&#224; e vivono solo per il loro desiderio di ricerca e di innovazione. Con il Web 2.0, i social network e partecipazione collaborativa alla pubblicazione dei contenuti, questo fenomeno si &#232; centuplicato, facendo nascere i cosiddetti &quot;furbetti del web&quot; ed una nuova generazione di presunti &quot;lei non sa chi sono io&quot; tecnologici. Io mi limito ad osservare e restare ai margini, ricordando il saggio cinese che attende sulla riva del fiume: tanto di fiumi il web ne &#232; pieno ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;informatica, di cui il web ne costituisce solo una porzione, anche se sempre pi&ugrave; significativa, &egrave; da sempre soggetta alla legge delle caste. Il sapere al suo interno non &egrave; regolamentato, tant&#39;&egrave; che &egrave; ormai prassi comune per chiunque abbia un&#39;ottima dimestichezza nel vendere la propria immagine ed una adeguata simpatia a talune tecnologie, improvvisarsi guru e maestro di conoscenza della propria passione. I veri addetti ai lavori, sono quelli che lavorano nell&#39;ombra, che schivano la notoriet&agrave; e vivono solo per il loro desiderio di ricerca e di innovazione. Con il Web 2.0, i social network e partecipazione collaborativa alla pubblicazione dei contenuti, questo fenomeno si &egrave; centuplicato, facendo nascere i cosiddetti &quot;furbetti del web&quot; ed una nuova generazione di presunti &quot;lei non sa chi sono io&quot; tecnologici. Io mi limito ad osservare e restare ai margini, ricordando il saggio cinese che attende sulla riva del fiume: tanto di fiumi il web ne &egrave; pieno &#8230;</p>
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