Sara Taricani

Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino…

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Posted on | Settembre 26, 2007 |

Filippo Tronca scrive su Abruzzo24ore.tv parole molto amare a cui io vorrei dare un minimo di diffusione:

“Andrea Di Pietrantonio, di Pescara, 25 anni. Sposato con un figlio.
Operaio. Questa mattina, intorno alle nove è precipitato da un elevatore, ad un altezza di 12 metri. È morto sul colpo, sfracellandosi al suolo, mentre era intento a sostituire la coibentazione del terrazzo del condominio [...]

A ritrovare il cadavere, riverso in un pozza di sangue, sono stati i colleghi di lavoro.
Nessuno è testimone dell’incidente, la cui dinamica sembra essere però evidente.
Inutile chiedere ai condomini, nessuno ha visto niente, né è disposto a proferire favella, come se questo, chissà per quale ragione, possa risultare compromettente.
A L’Aquila Andrea Di Pietrantonio stava lavorando per conto della ditta “ADP”, specializzata nei lavori di sistemazione di solai e tetti.
Sono in corso le indagini della Polizia e dagli ispettori dell’ufficio del lavoro, che hanno posto sotto sequestro l’elevatore e mantengono il riserbo sul rispetto delle norme di sicurezza e dunque sulle responsabilità della tragedia.
Da un primo sopralluogo, risulterebbe però che l’elevatore sia sprovvisto di balaustra, nel lato da cui con ogni probabilità Andrea Di Pietrantonio è precipitato.
Attese nelle prossime ore le frasi accorate e di profondo cordoglio delle autorità di ogni ordine e grado. La vibrante denuncia da parte dei sindacati, sulla mancanza di controlli nei cantieri, necessari ad imporre il rispetto delle norme di sicurezza. Da più parti si chiederà e si prometterà una più decisa lotta al lavoro nero.
Si giungerà, come sempre, alla conclusione che servono più ispettori del lavoro, più campagne di sensibilizzazione, pene esemplari, ritmi di lavoro meno estenuanti e serrati, meno appalti al ribasso. Fondamentale poi fare sistema con il mondo delle imprese.
Eccetera, eccetera, eccetera.
E in attesa della prossima tragedia, gli enti competenti aggiorneranno le statistiche dei morti e dei feriti della guerra silenziosa che ha luogo da tempo immemore nei cantieri italiani, e che finora è stata combattuta solo dalle chiacchiere di chi ci governa e di chi produce.”

Comments

12 Responses to “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”

  1. Andrea Melatti
    Settembre 27th, 2007 @ 12:20

    lo conoscevo …era un amico anche se non molto stretto!penso sia inutile fare chiacchiere sulla sicurezza sul lavoro e su statistiche stupide che vedono partecipe morti che nn hanno nemmeno il diritti di replicare, penso che sia solo il momento per rendersi conto che non c'e piu una persona buona e brava che alla giovane età di 25 anni ha avuto il coraggio e la maturità di mettere al mondo un figlio e di metter su un'impresa che stava diventando forte!!!
    sono vicino a tutti i parenti; la moglie il figlio e i genitori…tutti.
    NON SARAI MAI DIMENTICATO CIAO ANDREA

  2. Sara
    Settembre 27th, 2007 @ 12:40

    Andrea,
    il tuo commento è molto toccante. Grazie

  3. Cristiano
    Settembre 27th, 2007 @ 14:18

    Come ben sai, ne posso parlare con cognizione di causa. Il problema della sicurezza sul lavoro è in assoluto il primo da affrontare in maniera definitiva. Sfortunatamente i nostri politici sono più dediti alla risoluzione dei dettagli piuttosto che dei problemi concreti della nostra società. In quanto ai media è più significativo disquisire sull'opportunità o meno di sbirciare il fondoschiena delle candidate miss o sguazzare nei dettagli dell'ultimo efferato omicidio. Non dico altro.

  4. marco
    Settembre 27th, 2007 @ 18:51

    Parole inutili. Davanti ad una morte solo il silenzio. Il ricordo del suo amore per il calcio, per la figlia e per la morte. Rilanciare il sasso verso i politici vuol dire lasciare spazio a personaggi che davanti alle tragedie cercano visibilità e voti.

  5. Sara
    Settembre 27th, 2007 @ 19:25

    Marco,
    da un lato hai perfettamente ragione. Davanti a una morte valgono poche cose… il silenzio, il dolore, il rispetto, il lutto. Speculare su una morte bianca per avere visibilità e qualche voto in più è quanto di più spregevole e volgare si possa concepire, sono d’accordo. Ma… quanti ce ne sono stati prima di lui? E quanti ancora purtroppo lo seguiranno? Quindi vedi, è una tragedia privata ma anche collettiva. Chi lavora sulle impalcature non può rischiare la vita così facilmente in una società che vuole chiamarsi civile, ha diritto a essere necessariamente tutelato, protetto. Comunque, ho appena saputo che i funerali si terranno alla Madonna dei Sette Dolori. Sicuramente ci sarò.

  6. Cristiano
    Settembre 27th, 2007 @ 20:24

    @Marco: Il silenzio non aiuta ad evitare il prossimo incidente, che ci sarà prestissimo e probabilmente, come spesso accade, ci verrà nascosto. Sai quanti irregolari si feriscono in modo anche grave sul posto di lavoro? un numero impressionante… La citazione alla classe politica era in vena polemica: sono le  ultime persone a cui può  interessare il caso di questo povero ragazzo e, se lo fanno, non è certo per motivi etici ma, come hai detto tu, solo per avere visibilità.

  7. Barbara
    Settembre 28th, 2007 @ 15:55

    Anche io lo conoscevo…al Liceo, siamo stati in classe insieme per un anno ! Le parole, gli attacchi alla società sono inutili…niente potrà cambiare ciò che è successo, Andrea non c'è più…

  8. Alessio
    Settembre 29th, 2007 @ 23:20

    Andrea, il tuo carattere, il tuo essere, il tuo saper parlare…. riesci sempre a ben figurare in mezzo a tutti. Riesci a renderti sempre simpatico con tutti. Sei un ragazzo d'oro, ed un esempio per tanti. Parlo al presente perchè Andrea è e sarà, SEMPRE!..Fù???..MAI! Un caloroso abbraccio alla famiglia.

  9. Alessio
    Settembre 29th, 2007 @ 23:22

    Andrea, sei e sarai, sempre!..eri???..mai!

  10. Andrea Melatti
    Settembre 30th, 2007 @ 05:04

    alessio…quello ke dici mi piace…sei e sarai….eri mai!!
    non lo so xke nn riesco a togliermelo dalla testa…fa stare male!eppure sono passato oltre a cose molto piu gravi ma perdere Andrea mi ha segnato…forse la situazione, forse ke non me lo sarei mai apsettato…non lo so!
    grazie sara x questa oportunità di esprimere il nostro dolore!

  11. Sara
    Settembre 30th, 2007 @ 11:57

    Grazie a voi,
    che state dando a tutti un grandissimo esempio di umanità…

  12. taty
    Ottobre 2nd, 2007 @ 22:28

    io conosco bene la moglie…alessia..cn lei c sono nata e conosco tt la famiglia..lui nn lo avevo mai visto ma so k amava il figlio e amava sua moglie…ho solo 15 anni e st cosa ha segnato anche me!!!

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