L’avvilimento totale
Posted on | settembre 17, 2007 | 18 Comments
Ho avuto una penosa discussione con Luca, il Qualcuno che non ho voluto linkare per focalizzare meglio l’attenzione su quella brutta arroganza che si permette di denigrare le espressioni di una qualsivoglia antica cultura regionale.
Ho letto il suo cinguettio su twitter, ispirato dalla nostra chiacchierata in chat su lauree e festeggiamenti, solo stamattina.
L’antefatto è questo: una cara amica si è fatta un mazzo tanto (perdonate il francesismo) per studiare nel centro nord, la laurea, anche se rimandata, comunque è imminente e i preparativi per i festeggiamenti fervono, scelta delle bomboniere inclusa. Per chi è abruzzese, infatti, bomboniere e confetti hanno solitamente un posto speciale nella preparazione di un evento importante.
Ora, non so se a Luca sia mai andato un confetto di traverso in passato… fatto sta che, ad ogni modo, io non concepisco minimamente la derisione e il disprezzo di qualsiasi usanza regionale.
L’Abruzzo non si tocca, la Sicilia non si tocca e non si tocca neanche l’Emilia Romagna.
In conclusione, Luca, in risposta alla mia indignazione, ha inaugurato per ripicca un gruppo su facebook che si chiama “bombardiamo le bomboniere”, la cui descrizione è: “Diciamo basta a questi piccoli subdoli oggetti inutili che infestano le nostre credenze e occupano le nostre mensole. Lancia anche tu un grido di allarme contro questo anacronismo sociale.” (Riporto quello che mi ha scritto lui in chat, perchè io con i social network non ho niente a che fare)
Un tentativo estremo e anche simpatico di circoscrivere la sua brutta arroganza alle bomboniere in sé. Peccato che l’alibi dell’anacronismo non regga affatto, qui l’unico barbaro mi sembra proprio lui.
Invito a rivedere lo spezzone del film di Monicelli che ho postato sotto (”Lo mondo non sarà per sempre intollerante?”) e invito Luca a essere più attento quando scrive.
Viandanti siate lieti…
Comments
18 commenti to “L’avvilimento totale”
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settembre 17th, 2007 @ 23:35
Chissà perche “intolleranza” fa rima con “ignoranza”…
settembre 17th, 2007 @ 23:37
e con “arroganza”…
settembre 17th, 2007 @ 23:44
fa anche rima con gravidanza
settembre 18th, 2007 @ 00:33
beh… “anacronistico” e “tradizionale” sono due termini differenti. ci sarà un motivo, no?
e credo che l’uso di uno escluda automaticamente l’altro. CREDO, eh…
settembre 18th, 2007 @ 09:10
quindi?
settembre 18th, 2007 @ 09:46
E intanto gli hai fatto un link e lo hai reso felice.
Oh , io comunque non ho ancora capito nulla della storia delle bomboniere.
Sono più interessata ai confetti, di solito.
settembre 18th, 2007 @ 12:53
noto con dispiacere che sono stati sprecati vari commenti (compreso il mio) per uno che ha intrapreso una battaglia sociale contro le….. bomboniere! e che sicuramente perderà
settembre 18th, 2007 @ 12:58
@amic: i commenti non sono mai sprecati, soprattutto se servono a far sentire la propria voce
Grazie del tuo contributo
settembre 18th, 2007 @ 16:42
bhe, che dire… chiunque non abbia tradizioni non ha storia; chi non ha storia certamente non ha passato degno di nota; chi nulla riesce a rendere pietra miliare che connoti passaggi importanti del suo passato (celebrati anche, perchè no, con una bomboniera) disdegna coloro che usano segni tangibili di un significato tramite un simbolo.
Il simbolo, infatti, in quanto tale -attenti all’ etimologia (chi può e chi sa)- rappresenta ciò che chi lo offre vuole significare di sè in coloro che gli sono cari, a testimonianza di un traguardo faticosamente perseguito e/o intensamente anelato.
Bello dunque che qualcosa di noi (ciò per me significa il piacevole e significativo rito della consegna delle bomboniere) resti nelle case delle persone che ci sono care e che proprio per questo, in maniera diretta o indiretta, siano esse stesse state partecipi della gioia che tale celebrazione contiene.
Forse che tu, nemico acerrimo dell’ istituzione della bomboniera, ti accanisci tanto contro di essa perchè niente credi sia bello condividere ma tutto prendere senza ringraziare nè, almeno, ricordare?
settembre 19th, 2007 @ 09:54
no, semplicemente non mi piacciono. Non ho bisogno di oggetti per ricordare chi sono, da dove vengo e dove voglio andare. Tantomeno per ricordare le cose importanti, i miei affetti e le persone care. Io esprimo una considerazione su un tipo di oggetto che personalmente non apprezzo, voi state giudicando me. Attenti a non sbagliare mira.
settembre 19th, 2007 @ 11:00
un conto è dire che le bomboniere non piacciono, un altro è dire che portano sfiga, che è esattamente quello che hai detto a me in chat (nonostante ti abbia spiegato il significato che hanno per noi) e che hai rielaborato subito dopo su twitter… che ti arrampichi luca? non vedi che sei già caduto rovinosamente?
settembre 19th, 2007 @ 11:32
la mira è esatta visto che il colpo ha fatto male…
mi associo a sara ripetendo che una tradizione "licet" che non possa piacere ma da li a criticare e a denigrare ce ne passa…
settembre 19th, 2007 @ 12:34
Anche giungere vergini al matrimonio è una tradizione. Per fortuna che nessuno se ne cura.
settembre 19th, 2007 @ 12:43
Apprescindere dall'oggetto in se, sinceramente neanche io amo questi attaccamenti….ma certo chi li vende si
settembre 19th, 2007 @ 12:56
quindi?
settembre 19th, 2007 @ 17:28
quindi niente. Ti erigi a difensore delle tradizioni e le mia era una considerazioni riguardo proprio alle tradizioni. Le tradizioni a volte sono stupide e superstiziose.
settembre 20th, 2007 @ 12:35
poveraccio….
settembre 22nd, 2007 @ 01:40
[...] a raccontarvi il tutto perché non ho approfondito molto, in soldoni lui sente che l’amica di lei per la laurea confeziona bomboniere, lui le ride in faccia prima, poi scredita la tradizione, lei [...]