La scienza avvilita
Posted on | settembre 16, 2007 | 9 Comments

Da un articolo della Stampa si legge: “Ormai è chiaro: parlare di riapertura delle «case chiuse» non è più un tabù. Oltre la metà degli italiani è d’accordo, compresi molti cattolici, 48% dei praticanti e il 59% dei non praticanti. Il sondaggio realizzato dall’istituto Piepoli per La Stampa, rivela che il Paese è molto cambiato rispetto a questi temi. La legge Merlin, che nega una regolamentazione della prostituzione, viene considerata da molti anacronistica. […] Nessuno o quasi ritiene giusto lasciare la situazione immutata (2%). La regolarizzazione delle lucciole creerebbe anche una nuova figura di contribuente. Una vasta maggioranza ritiene che anche le prostitute debbano pagare le tasse (67%), i contrari (26%) temono che questo possa significare la legittimazione del mestiere […]”.
Sarebbe il caso forse di proporre una misura ugualmente limitativa anche a Skype, ottimo servizio per chattare e telefonare, ma che alcuni scambiano per un ricettacolo pullulante di donne e uomini in calore. Probabilmente nel terzo millennio gli annunci sui giornali non bastano più, bisogna ramificare la caccia su tutti i media e i network. Ma queste persone dedite a scandagliare Skype alla ricerca di avventure sessuali meriterebbero forse un’area a parte, così, intanto, impiegherebbero meno tempo nel trovare quello che vogliono e risparmiarebbero quindi le loro preziose energie, mentre il resto degli utenti Skype potrebbe godersi il rispetto della propria privacy.
Comments
9 commenti to “La scienza avvilita”
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settembre 16th, 2007 @ 19:31
direi che quel “non avvilire la scienza” alla fine del video calza a pennello con chi sfrutta uno strumento come skype in quel modo.
p.s. condoglianze per l’incontro ravvicinato, eh… XD
settembre 19th, 2007 @ 09:58
Il tasto ignora è fatto apposta.
Io mi ero già espresso in merito: http://tinyurl.com/2xh4kr
settembre 19th, 2007 @ 11:13
tu che dai del moralista mi fa proprio ridere… tu disprezzi le tradizioni abruzzesi e va bene, io non posso disprezzare i pervertiti rompipalle su skype… su skype come in ogni aspetto della vita online e offline ognuno è libero di fare quello che vuole, ma nel rispetto della privacy degli altri… per te scommetto ognuno è libero e basta eh…
settembre 19th, 2007 @ 12:40
credo che il concetto di privacy ti sia arcano. La Privacy è il diritto alla riservatezza. Non il diritto alla tranquillità. Il tizio non ha vilato la tua privacy. ti ha richiesto un contatto, che tu puoi negare e risolvere il problema.
settembre 19th, 2007 @ 12:45
l'unica cosa che trovo di arcano è la tua testa, privacy permettendo…
settembre 19th, 2007 @ 17:26
Sara, se vuo discutere discutiamo, se vuoi offendere resti da sola, perchè io ho meglio da fare.
settembre 19th, 2007 @ 17:41
Luca, ti sei risentito? Mi dispiace, ma lo dovresti ben sapere… chi di moralista ferisce…
settembre 19th, 2007 @ 17:47
la moralista sei tu, non io.
settembre 20th, 2007 @ 10:00
«credo che il concetto di privacy ti sia arcano. La Privacy è il diritto alla riservatezza. Non il diritto alla tranquillità. Il tizio non ha vilato la tua privacy. ti ha richiesto un contatto, che tu puoi negare e risolvere il problema»
è una visione alquanto limitata del concetto, privacy non significa semplicemente riservatezza, quanto piuttosto il diritto a non subire intrusioni nel proprio spazio privato da altri agenti (persone/aziende/stato) per motivi non giustificati, ovvero di esclusivo interesse dell' "aggressore".
Non a caso la legge sulla privacy vieta alle aziende, ad esempio, di telefonare ad ogni numero dell'elenco telefonico per vendere qualcosa.