Occhi aperti /6 - Vengo e mi spiego
Posted on | Agosto 31, 2007 |
Ci sono vari motivi per cui ho deciso di bombardare questo blog di post sulla gravissima questione idrica abruzzese.
Proprio ieri sera davanti all’ennesimo servizio inutilmente sensazionalistico del TeleGiornale Nazionale mi è salito un rigurgito di disprezzo e di protesta insieme: ma a chi interessa se Pinco Pallino Prete di Non so Dove ha dimostrato di essere un vero Eterosessuale disponendo di Fidanzata e forse anche di Figlio? È una notizia degna di un TeleGiornale Nazionale all’ora di cena?
Domande retoriche, tutti ormai vedono che i TeleGiornali stanno degenerando verso l’Anti-Informazione, neanche più tanto sottile e subdola, dato che se in 30 minuti si parla solo di: omicidi passionali, o mafiosi al massimo, le vacanze-matrimoni-divorzi-capricci dei Vip, uno stralcio di aggiornamento politico buttato lì, avulso da una cronistoria che gli dia un senso, le disavventure o le magnifiche avventure di animali domestici, circensi, in via di estinzione o moltiplicazione… insomma sembra chiaro che viviamo in un mondo di Media in eterna conflittualità con la loro ragione di essere…
Per questo, se io chiedessi a chi legge il mio blog se ha mai sentito parlare di Bussi, dell’acqua contaminata che migliaia di persone hanno bevuto inconsapevolmente, dell’acqua che manca nelle case, perché andata sprecata (8000 litri al secondo, lo ricordo) per via dello stato pietoso degli acquedotti, sono sicura che tutti cadrebbero dalle nuvole.
E la cosa più grave che cadono dalle nuvole anche gli Abruzzesi, bombardati come siamo da notizie fulminee e contraddittorie…
dai TeleGiornali Rigorosamente Regionali siamo rassicurati dalle Autorità, dai Talk Regionali ci arrivano allarmi da far rabbrividire… dovreste vedere questi talk in cui la gente può telefonare per portare la propria testimonianza… dovreste sentire le voci stravolte di genitori terrorizzati per i loro bambini, per la possibilità di dover lottare in un futuro imprevedibile contro malattie al fegato e ai reni, oppure sentire chi afferma che da quando le voci sui veleni hanno iniziato a girare intere comunità usano solo l’acqua minerale per lavarsi, per cucinare, per ogni cosa…
Ancora più triste constatare che la responsabilità di tutto questo cade sulle coscienze di coloro che lavorano per tutelare la salute dei cittadini.
Nessuno sa dire che succederà a questo punto, io scelgo di seguire gli eventi che verranno, perché trovo moralmente giusto dare risonanza a questo fatto, perché questi fatti non vanno confinati nei canali regionali e perché gli occhi vanno tenuti aperti…
Tags: Abruzzo > acqua > crisi > indignazione > informazione > partecipazione > Pescara > talk > televisione
Comments
3 Responses to “Occhi aperti /6 - Vengo e mi spiego”
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Settembre 1st, 2007 @ 00:24
Ciao Sara. Hai ragione su molto che hai scritto e sono con te.
Un saluto
Props
Settembre 1st, 2007 @ 14:17
Ciao Sara, solo una cosa posso dire: ci rendiamo conto che ho passato settimane di terrore per quest’acqua e quando ho chiamato la guardia di finanza per avere maggiori informazioni, sai cosa mi hanno risposto? la situazione è incerta e non possiamo dare chiarimenti!!!
No comment!
Settembre 1st, 2007 @ 23:26
Ne abbiamo già parlato. Ti ho già spiegato. Questi sono meccanismi che ormai girano da decenni. E’ quasi impossibile cercare di recuperare qualcosa che ormai è in decomposizione. In Italia l’80% della ricchezza è in mano al 20% della popolazione: sono dati Istat, ma in realtà lo squilibrio è maggiore. Indignarsi è facile ma è il verbo agire che terrorizza l’taliota medio. In Francia, quando il governo ha legiferato sul CPE, i giovani sono scesi in strada e non hanno smesso di bruciare macchine fino a quando Chirac non è tornato sui propri passi. Ma in Italia ormai piace troppo prenderlo in quel posto … sarà per questo che poi 5 giovani donne si lamentano del brulicare dei gay ? ;-))))