Lui chi è?
Posted on | Agosto 25, 2007 |
Dopo aver conosciuto una coppia di omosessuali, apparentemente felici e danzanti sulle note dei revival anni ’90 in uno stipatissimo stabilimento balneare by night, 5 giovani donne si trovano a cicalare su questa condizione sempre più diffusa dell’uomo moderno. La prima curiosità: ma sarà vero che questi omosessuali non conoscono donna? è stata trasportata via dal vortice musicale, distratta dalla muraglia umana che aumentava davanti ai loro occhi.
Tornando a casa, è tornato di nuovo il Dubbio infarcito di molteplici e brevi osservazioni interconnesse: non ci si capisce più nulla, certo molti ci nascono, hanno sensibilità femminile, non è facile per loro integrarsi… a quel punto, chi guidava la macchina ha preso la parola per ricordare come la condizione omosessuale di questi tempi non fosse solo pura, un intimo modo di sentirsi e di vivere la sessualità, ma anche un diversivo simpatico per provare emozioni nuove. Pausa di ribrezzo tra le giovani donne. Ché, effettivamente, pensare di condividere il proprio uomo con l’amante non è il massimo, se poi si tratta di un altro uomo direi che la situazione da critica diventa abbastanza avvilente.
In quel preciso momento, a una di loro vengono in mente le parole di Veronesi che riporta fedelmente alle amiche seduta stante. Sapete che Veronesi in un’intervista ha detto che tra 2 o 3 generazioni saremo tutti bisessuali, dato che, con l’affermarsi dei metodi fecondazione artificiale, il sesso sarà praticato solo per piacere e non per procreare? Pausa di stupore. Replica di una giovane donna: menomale che è tra 2 o 3 generazioni! Ilarità generale.
Ora, di fronte a questo continuo trans-itare da una condizione sessuale all’altra la reazione femminile è influenzata sicuramente da un certo disagio. Mi rifiuto di pensare che la donna del futuro sarà virile, questo è il pregiudizio fantascientifico che si porta dietro l’emancipazione femminile, per la qual causa si combatte da secoli. L’ambiguità sessuale, poi, sempre c’è stata e sempre ci sarà, come fa un luminare come Veronesi a generalizzare in modo tanto semplicistico un cambio di tendenza del genere?
Io mi limito a osservare le tendenze di oggi: la liberalizzazione del sesso, il culto del piacere, lo scetticismo sui rapporti a lungo termine, la relatività del sentimento stesso, sempre più incostante e passeggero in virtù di quell’antologia di esperienza a cui bisogna dedicarsi già a partire dalla pubertà, portano paradossalmente i nuovi materialisti a incantarsi di fronte all’ideale del Romantico e il successo eterosessuale dei libri di Moccia, con tanto di trasposizioni cinematografiche e canzoni efferatamente sdolcinate al seguito, sembra avvalorare questa tesi. Un Romanticismo esagerato, esagitato, in ultimo una parodia agli occhi di chi vive la vita sempre con sentimento.
In conclusione, avrei una curiosità da soddisfare: tu maschio che mi leggi, tu…
che maschio sei? (Quale eventualità trovarti una collocazione…)
Tags: amore > bisessuali > donne > eterosessuali > Moccia > omosessuali > parodia > Renato Zero > romanticismo > sessualità > uomini > Veronesi
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7 Responses to “Lui chi è?”
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Agosto 25th, 2007 @ 09:05
Sono un maschio come tutti gli altri, con una testa, due braccia e due gambe. E tu che donna sei?
Agosto 25th, 2007 @ 10:47
@Luca: Io? Molto sui generis si sa… comunque, mi sembra che tu non abbia colto l’ironia del post… vabbè, ho capito, l’indirizzo ce l’ho, rintracciarti non è un problema…
Agosto 25th, 2007 @ 10:48
Ahia, ahia, ahia …. cara Saretta, mi sa che con questo post ti sei messa in un bel ginepraio … comunque rifletti sul fatto che forse le 5 giovani donne avrebbero dovuto più riflettere sulla condizione di essere quella sera solo 5 giovani donne e non 5 giovani donne + 5 (o più come accadeva ai miei tempi) giovani uomini… Probabilmente anche in virtù dell’aumentata aggressività femminile nonchè della loro sviluppata tendenza al branco (e le fanciulle in gruppo sono 10 volte più feroci di uno stormo di 20 maschietti) i poveri ometti più deboli si spaventano e preferiscono dedicarsi all’amico del cuore con cui potrano finalmente disquisire non di solo calcio e/o playstation
Agosto 27th, 2007 @ 10:19
La mia firma già ti dice chi sono: il Nemico! Scherzi a parte mi viene spontanea una semplice considerazione: l’amore non ha sesso. Per cui mi sembra quasi superfluo trovare necessariamente una collocazione dove ormai sembra cosi tutto fluido e in continuo mutamento. Triste piuttosto è vedere, soprattuto negli USA, che essere bisex o omosex sia una tendenza, una moda. Oppure vedere ostentato “l’orgoglio” gay quando essere semplicemente se stessi avrebbe un impatto molto più marcato che vedere squallidi carri di carnevalate sessuali. Ed infine tengo a precisare che l’omosessualità negli ultimi tempi è molto più accentuato verso il gentil sesso per cui a questo punto mi sorge spontanea una domanda: tu donna, tu che mi leggi, tu…che donna sei?
Agosto 28th, 2007 @ 10:12
fammi capire… sarebbe come dire che la mia ragazza si fa l’amante e poi questo si insapona nella vasca da bagno assieme a me, per fare le cose sconce?
boh… sarà che sono all’antica, ma io preferisco il caro vecchio concetto di coppia. magari senza terzi incomodi, che poi mi tocca staccare qualche rotula… XD
quanto alla storia delle 2 o 3 generazioni… meno male che sarò talmente vecchio da avere occhi solo per la mia dentiera…
Settembre 1st, 2007 @ 14:40
@Cristiano: gentile Cristiano mi rivolgo a te che sei stato così carino da dire che l’aggressività femminile è aumentata; lascia che dica una cosa: io ho avuto la sfortuna di conoscere ragazzi che mi hanno trattato in modo poco gentile… e questo non perchè come sostieni tu a causa dell’aumentata aggressività femminile ( infatti sono una persona dolce e sensibile, a detta di molti) quanto piuttosto a causa di una certa immaturità di fondo che li porta a dedicarsi aglia amici, a sport pericolosi e a alla caccia “della ragazza” che puntualmente conquisteranno per poi allontanarsi nel giro di qualche tempo. Io sono una persone che si può definire “all’antica ” non amo infatti chi ostenta la propria sessualità in modo sfacciato o addiritura offensivo, poichè credo che la sfera privata sia un aspetto intimo della vita e va tenuto come tale. E al tempo stesso non amo i discorsi sessisti ( es. “gli uoimini sono così per colpa delle donne”) . Detto questo, devo però anche ammettere che ho conosciuto persone con un grande rispetto per i valori e per le idee degli altri, che non ostentano le proprie inclinazioni sessuali, nè tantomeno cercano il capro espiatorio nell’altro sesso.
Settembre 2nd, 2007 @ 23:07
@ Bimba: rileggendo il mio scritto noterai che ho dichiarato probabile il fenomeno e non certo. Ciò comporta che evidentemente vi siano delle eccezioni (che confermano le regole) e per fortuna che ci sono altrimenti, per citare una recente canzone di successo, saremo veramente “tutti ai frutti”. Il concetto di “aggressività” e vincolato al contesto: in Italia fino a qualche lustro fa il rapporto uomo donna era assolutamente diverso rispetto a paesi come la Francia, la Spagna, l’Inghilterra od altri paesi del nord europa. La parità se così la vogliamo chiamare è arrivata anche da noi ma non vi è stato di concerto l’adattamento del cosiddetto sesso forte che, da un giorno all’altro ha visto vacillare il piedistallo. Puoi immaginare le conseguenze: chi rinuncia e chi si estremizza. Il concetto era sostanzialmente questo anche se farcito di una sottile ironia giusto per stemperare la delicatezza dell’argomento. Resta il fatto che le eccezioni sono quelle che di fatto producono gli esiti migliori. E ne parlo con cognizione di causa.
Un abbraccio.