I libri sono di chi li legge
Posted on | Agosto 19, 2007 |
(il titolo del post è un aforisma di Andrea De Carlo)
Stamattina mi è capitato di sentire alla radio uno spot per incentivare i bambini alla lettura, sono andata per curiosità nel sito del Ministero per i Beni Culturali, ma gli aggiornamenti più recenti risalgono a marzo e l’ultimo invito alla lettura risale al 2005. Magari sarà stato organizzato da un altro ente, sinceramente sul web non ho trovato lumi, il che la dice lunga sull’importanza che stanno dando a questa campagna.
Ad ogni modo sono totalmente d’accordo nel coinvolgere i bambini nella lettura, è vero, come dice lo spot, che chi legge ha una comprensione più profonda della realtà, per questo l’educazione al libro può portare grandi regali ai piccoli: la capacità critica, lo sguardo analitico, l’apertura mentale. (A proposito, vi segnalo un bel libro edito da Einaudi, il cui testo scelto per la presentazione è, secondo me, molto significativo: “… Chi legge sa che, se smette, qualcosa finisce, un mondo scompare…”)
Certo i piccoli vanno seguiti, quindi il tempo che i grandi dovrebbero dedicare a questa impresa di incuriosire e incoraggiare alla lettura va interpretato come un investimento a lungo termine o come una corsa a staffetta, in cui a un certo punto passeranno il testimone agli insegnanti, sperando che facciano bene la loro parte…
Tags: bambini > Gigi Proietti > lettura > Ministero Beni Culturali > promozione
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