IL PUBCAMP: dal relatore all’interlocutore
Posted on | luglio 3, 2007 |

Il PubCamp che si è svolto a Chieti il 23 giugno è stato un evento speciale per me, non solo perchè ho avuto la possibilità di curarne la veste grafica che di mese in mese è andata arricchendosi di mille varianti e modifiche (un piccolo assaggio volutamente caotico è qui sopra), ma anche e soprattutto perchè, in qualche modo, l’ho vissuto come un’iniziazione a questo macrocosmo in continuo fermento d’idee che si chiama blogosfera e che ho scoperto solo in tempi recenti. Passare quindi dalla spassionata lettura dei blog alla conoscenza diretta di chi li gestisce è stata davvero una bella esperienza, emozionante e stimolante.
Se nella prima parte della giornata ho avuto affianco una cara amica, in serata sono tornata per una birra condivisa con una coppia di amici ugualmente cari e più innamorati che mai.
Nonostante mi fossi ripromessa di seguire attentamente ogni talk, l’atmosfera molto amichevole e rilassata ha predisposto la giornata per uno scambio tanto ricco quanto informale di idee, opinioni ed esperienze di vita, che, almeno nel mio personale caso di embrionale informatica, ha avuto un impatto maggiore rispetto alle microfonate presentazioni con le slide, fermo restando il grande rispetto per tutti coloro che sono saliti sul palchetto più o meno coraggiosamente a mettersi in gioco.
Inaspettatamente mi sono ritrovata così dentro mille conversazioni: internet, blog, software, grafica, vacanze, fotografia, gossip su assenti e presenti, obiettivi e visioni particolari della vita conditi da aneddoti divertenti…
Questo ronzante e allegro chiacchiericcio si è attenuato solo nel momento dei talk (attenuato, riconosco a posteriori, ma mai spento, con poco riguardo per i relatori che più volte hanno dovuto alzare la voce per farsi sentire) per poi riprendere con nuovo vigore… in questo senso credo che diversamente da quanto succede negli altri Camp in cui il talk segna il momento di maggiore aggregazione e partecipazione, all’interno del pub si sia creato un equilibrio sui generis, complice le Contingenze Negative che, portando al ritardo pomeridiano, hanno favorito il consolidamento delle interazioni iniziate dalla mattina. In questo modo tra i tavoli del pub si sono creati tanti piccoli talk privati, dinamici e liberi che si plasmavano di volta in volta in nuove situazioni a seconda degli interlocutori e del bagaglio umano e professionale che li caratterizzava.
Tags: blog > Chieti > grafica > interlocutore > pub > pubcamp > relatore > talk
Comments
4 commenti to “IL PUBCAMP: dal relatore all’interlocutore”
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luglio 3rd, 2007 @ 13:27
[...] Taricani (la creatrice delle grafiche per il PubCamp) dice la sua sul suo [...]
luglio 3rd, 2007 @ 14:05
Wow, dopo il tuo post il PubCamp sembra davvero un evento serio…
luglio 3rd, 2007 @ 16:12
Le tue sono bellissime e altisonanti parole ricamate ad arte che ben rappresentano un evento cosi bello ed entusiasmante come quello del PubCamp. Anche se, suppongo, che hai “drinkato” cosi tanto da non ricordarti che tutto quello che hai scritto l’hai semplicemetne sognato …eheh…
luglio 3rd, 2007 @ 16:36
@alessio: drinkato solo a tarda sera… giusto per preservare nei ricordi almeno la parte diurna… e già che ci sono, mi ricordo anche che (mi)aspettavo che venissi anche tu Mr. Linux…